Prevenzione degli incendi boschivi, azione incisiva sul territorio e straordinaria sinergia a tutela del patrimonio naturalistico. Queste in sintesi le tematiche affrontate ieri pomeriggio a Padula, presso l’Emme Bar, in occasione della presentazione del video spot sugli incendi boschivi realizzato dalla Protezione Civile Vallo di Diano in collaborazione con CSV Sodalis – Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Salerno. Protagonisti del lavoro i ragazzi di Casa Surace, vulcanici talenti a metà strada tra Sala Consilina e Napoli, trascinatori del giovane pubblico dei social.
All’incontro, moderato da Maria Siano del CSV Sodalis, hanno preso parte Giuseppe Pisano, presidente dell’Associazione Protezione Civile Vallo di Diano, il sindaco di Padula Paolo Imparato, l’assessore delegato alla Protezione civile, Vincenzo Polito, Luigi Morello, Capo Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sala Consilina, Berardino Iuorio, Responsabile dell’Ufficio Volontariato della Protezione Civile della Regione Campania, Valentina Russo e Beppe Polito di Casa Surace.
Lo spot, che è visibile sul canale YouTube della Protezione Civile Vallo di Diano, ha come protagonisti dei giovani volontari alle prese con l’emergenza incendi. Non manca l’umorismo firmato Casa Surace, che mette al centro i nonni meridionali, la tavola imbandita e le brillanti battute dialettali che connotano il forte legame dei componenti della nota casa di produzione con la propria terra, il Vallo di Diano. “Siamo onorati di aver collaborato alla realizzazione dello spot – hanno riferito Valentina e Beppe – anche perchè è stata l’occasione per renderci conto di quanti giovani nel Vallo di Diano hanno scelto di dedicarsi al volontariato e alla salvaguardia del territorio. Per chi come noi ogni giorno racconta il Sud è importante poter parlare anche di un problema che purtroppo contraddistingue le nostre stagioni estive“.
Non sono mancati gli elogi per la Protezione Civile Vallo di Diano che, in tutta la Campania, si contraddistingue anche per essere l’unica tra le associazioni regionali formata per effettuare il soccorso fluviale. “Un fiore all’occhiello“, dunque, come è stata definita all’unisono da Berardino Iuorio e da Luigi Morello che, nel corso del suo intervento, si è soffermato a consigliare gli atteggiamenti da tenere quando si avvista un incendio boschivo. “Ogni cittadino – ha spiegato Morello – deve fare da sentinella allertando i numeri di emergenza. I tempi sono fondamentali: arrivare anche solo un minuto prima significa poter salvare un patrimonio naturalistico. In questa azione noi abbiamo bisogno dei volontari di Protezione Civile e non mi stancherò mai di dire che questi giovani vanno formati e tutelati“.
– Chiara Di Miele –






