Lettera aperta alla redazione – di Mario Senatore
L’8 ottobre sono andato a Borgo Carillia per la presentazione di un libro. Prima di partire ho aperto la posta elettronica ed ho trovato l’invito del Dott. Antonio Mastrandrea-Responsabile Comunicazione Banca Monte Pruno– relativo alla inaugurazione alle ore 10,00 del 9 ottobre della Filiale di Salerno della detta Banca. Non sarei mancato, data la sincera stima che nutro da anni nei confronti del Direttore Generale Michele Albanese per la Sua intelligenza, lungimiranza, carica umana.
Quello, però, che mi ha spinto a dare concretezza al mio entusiasmo per l’evento ed a dire GRAZIE a modo mio al Manager ed al Suo Staff, è stata un’espressione usata dal Dott. Mastrandrea. Essa riporta una verità che condivido in pieno: “L’apertura di Salerno è un grande risultato per tutti, non solo per noi”. E poi continua, accrescendo la mia ammirazione già suscitata a Padula in un altro incontro: “Se si sogna da soli, infatti, è solo un sogno; se si sogna insieme, invece, è la realtà che comincia a farlo“. Quest’ultimo passaggio mi ha “sequestrato” l’anima! Esso ha rispecchiato ciò in cui credo da sempre e che mi ha suggerito, anni fa, di dare il titolo al mio secondo libro di poesie “Realtà del Sogno”.
Ho riscontrato sintonia tra il titolo (e contenuto) del libro e la filosofia che guida la politica bancaria della “Monte Pruno”. Questa, nelle straordinarie persone che la compongono, ha capito (forse la prima in Italia) che l’uomo è stato spinto in uno stato confusionale d’identità, anteponendo ad ogni altro valore l’arricchimento, con tutti i guasti che questo procura (cieco sfruttamento delle risorse naturali, grettezza sbandierata come virtù, corruzione praticata e promossa come norma), se non “calmierato” da altri che soddisfino e nutrano lo Spirito onde evitare l’atrofizzazione del pensiero, l’intorpidimento dei sentimenti, la resa dell’anima. Questo prepara lo scivolamento verso il fondo di una società nazionale (e, per ciò che vediamo, addirittura planetaria) per cui la Banca Monte Pruno (soprattutto nella intelligenza ed intuizione del Dott. Michele Albanese) ha pensato bene di scendere in campo e schierarsi in difesa dell’”essere” prima che dell’”avere”. La detta Banca ha capito che l’uomo ha bisogno di chiarezza, di lucidità, di ritrovare se stesso e, per conseguire tali obiettivi, ha bisogno innanzitutto di amicizia, vicinanza, rispetto, fiducia.

L’uomo si sta stancando di correre affannosamente verso il possesso fine a se stesso e quindi verso l’”apparire”. Egli sente sempre più prepotentemente l’esigenza e l’urgenza di “essere”; egli non vuole sentirsi più solo nella moltitudine; egli incomincia a capire – finalmente – (almeno lo spero) che se non cambia, si avvia verso le ombre della sera e quindi inesorabilmente verrà inghiottito dalle tenebre della notte.
Il Dott. Michele Albanese (e poi le persone “giuste” da Lui scelte) ha intuito tutto questo ed ha deciso – con coraggio, sensibilità e la serenità dei forti – di scuotere il sistema e destarlo a nuove riflessioni e valutazioni e, di conseguenza, ad assumere comportamenti più adeguati ai tempi ed attesi dalla gente. Ho avuto ancora conferma, dalla fiumana di persone che ha invaso la nuova Sede, che la gente Lo stima e Gli vuole bene, e così ai Suoi Collaboratori. Nel corso di un’intervista, il Direttore Generale parlava con naturalezza dei sogni. Io, incallito (e, forse, colpevole sognatore coi piedi per terra), ho espresso il mio pensiero: Raoul Follereau sosteneva, in una Sua poesia, che “non ci sono sogni troppo grandi” purché, ho aggiunto, ci sia chi lavori per farli diventare realtà e, porgendo al “padrone di casa” una delle copie del mio libro “Realtà del Sogno”, ho dato voce ad un mio convincimento:”Egli è la bella realtà meridionale che fa sentire fieri di essere italiani…“.
Il cuore mi si è colmato di gioia (come mi capita ogniqualvolta viene propinato un “alimento” dell’anima che aiuta l’uomo a divenire sempre più tale) e, animato da sincera ammirazione e gratitudine ho donato libri. In quel modo ho inteso dire “GRAZIE!”.
– Mario Senatore –



Albanese ha fatty una schelta professionale
E inteligente bel settore Bancario per tutto
Ok Gallo di diano e per la Campania
Uno stafff e operatori preparati su tutti
I settori sono in cliente da molto anni
Della Banca e vivo a New York glen cove