“Raccontiamo la storia di ragazzi afflitti dalla malattia che cercano di vivere le emozioni della loro età in maniera normale”. Carmine Bruschini, Lorenzo Guidi, Brando Pacitto, Pio Luigi Piscicelli, Aurora Ruffino e Mirko Trovato sono stati gli attesissimi ospiti della settima giornata del Giffoni Film Festival. Il giovane cast della fortunatissima serie Rai Braccialetti Rossi è passato al completo al festival giffonese prima di iniziare nelle prossime settimane le riprese della seconda stagione, a cui è già previsto un seguito. Una grossa anticipazione l’hanno data: nella prossima stagione ci saranno tutti. Ci sarà quindi anche Davide, a cui viene diagnosticato un problema cardiaco e muore dopo essersi sottoposto ad un intervento d’urgenza. L’escamotage narrativo usato sarà quello del flashback, un salto temporale in cui i 6 ragazzi saranno di nuovo insieme all’età di 5 anni.

Leo, Rocco, Vale, Toni, Cris e Davide hanno fatto visita, in mattinata, ai piccoli pazienti ricoverati in ospedale a Salerno: “Ci hanno ringraziato per la normalità con cui raccomaxntiamo le loro storie”, confessando di ricevere tantissimi messaggi di affetto, tra cui quello di chi, grazie proprio a questa serie tv e al messaggio sociale lanciato, a scuola non è più visto come “quello malato” ma come persona da non emarginare, parte integrante del gruppo. “È una sorta di romanzo di formazione, una pietra miliare per tutta un’intera generazione di teenager che sta crescendo insieme alla serie TV” ha aggiunto la Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, che ha scommesso insieme al regista Giacomo Campiotti e Carlo degli Esposti, presidente della casa di produzione di Braccialetti Rossi, sul racconto che, pur parlando di malattia e dolore, infonde tantissimo coraggio, tanginopaolitissima forza e speranza.

Sul blu carpet del festival anche il poliedrico  Max Giusti, attore, comico, conduttore televisivo e radiofonico, imitatore, che ha prestato la sua voce negli ultimi anni ad un personaggio animato, Gru, il protagonista di Cattivissimo Me nei 2 film. Giusti ha parlato dei suoi progetti imminente ed ha voluto dare un consiglio ai giovani in sala: “Combattete le cattive abitudini come il qualunquismo, non ascoltate mai chi vi scoraggia e uccide le vostre speranze e i vostri sogni. Se avete salute, educazione, rispetto per l’altro, e un po’ di fortuna, non avete bisogno di altro. Aprite la porta e andate incontro alla vita”. In tv lo abbiamo vistorocc nell’access time di Rai 1 con il quiz a premi Affari Tuoi: “Avevo accettato di fare la trasmissione perchè, anche se si tratta di un programma con possibilità di vincita importanti, non compromette i soldi dei concorrenti, al massimo si va via nello stesso modo in cui si arriva”. “Trovo vergognoso – prosegue – la legalizzazione dei video-poker, sui quali lo Stato prende dei soldi, e ancora di più ne intascano i proprietari delle macchinette”.

Spazio anche per la musica: una toccata e fuga per il maestro Gino Paoli al festival per parlare di tutela d’autore in una Masterclass attesisssima; sul palco del Giffoni Music Concept Rocco Hunt, che prima del concerto si è trattenuto in cittadella per foto e autografi.

– Gianpaolo D’Elia –

 


Per continuare a leggere non usare il blocco delle pubblicità sul nostro giornale.

La pubblicità è l’anima del commercio e senza di essa non potresti leggere le notizie che ti interessano