Da oggi 13 maggio riparte l’iniziativa “Vota i Luoghi del cuore”, promossa dal FAI-Fondo Ambiente Italiano, per tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità. Giunto alla 7° edizione, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare invita tutti i cittadini a segnalare i piccoli e grandi tesori che amano e vorrebbero salvare. Un modo, dunque, per promuovere in concreto una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia ma anche per favorire l’aggregazione e la collaborazione fra comunità e istituzioni al fine di proteggere tale patrimonio.

In dieci anni di progetto, il FAI in collaborazione con Intesa SanPaolo ha dato voce a migliaia di segnalazioni raccolte: in particolare, 45 sono stati finora gli interventi di recupero in 15 regioni che hanno restituito a molti luoghi la bellezza originale.

Quest’anno, poi, all’interno del censimento, ci sarà una novità: la sezione speciale “EXPO 2015-Nutrire il pianeta”, dedicata a tutti i luoghi legati alla produzione alimentare. Potranno essere segnalati beni paesaggistici, ai quali si è emotivamente legati, come uliveti, castagneti, limonaie, ma anche luoghi di trasformazione come mulini, cascine, caseifici storici, malghe: tutti luoghi che abbiano una storia, una peculiarità, un’eccezionalità da tutelare, per non dimenticarne la memoria e il significato. Il luogo che otterrà il maggior numero di segnalazioni all’interno di questa sezione, potrà beneficiare di un intervento diretto da parte del FAI e di Intesa Sanpaolo attraverso “I Luoghi del Cuore”, per un progetto da concordare. In quest’ottica, il FAI vuole inaugurare il dialogo – che sarà al centro dell’Expo 2015 – sul rapporto tra l’uomo e il pianeta e sui valori a fondamento delle prospettive economiche e sociali di sviluppo.

Sarà possibile votare il proprio luogo del cuore fino al 30 novembre 2014 su iluoghidelcuore.it.

– Francesca Caggiano –


 

Commenti chiusi