Volley: Figuraccia Puntotel Sala Consilina. 30 ore di viaggio per la trasferta di Monza



































Conclusa la regular season della serie A2 di volley femminile con la retrocessione anticipata per la Puntotel Sala Consilina e con un episodio non proprio piacevole che ha visto protagoniste le giocatrici costrette a sorbirsi 30 ore di viaggio tra andata e ritorno con un cambio di programma alla vigilia della partenza per Monza, sede dell’ultimo match di campionato.

La cosa non è sfuggita ad un quotidiano sportivo nazionale, Tuttosport, che ha raccontato l’odissea vissuta da Salvi & c. nelle pagine dedicate al volley riportando anche la versione della società che ha provato a giustificare la magra figura rimediata in una stagione che si chiude come peggio non poteva. Se dal campo sono arrivate solo delusioni, almeno questa figuraccia su scala nazionale poteva essere evitata. E quest’episodio non proprio piacevole ha dato fiato alle trombe di tanti tifosi che si sono scatenati sui social network per mostrare la propria rabbia.

Intanto, gli ultrà del “Brigate Tigre”, attraverso un comunicato diramato dal rappresentante dello storico gruppo di tifosi Dolo De Lio, hanno inteso far sentire la loro voce sull’amaro epilogo di questa travagliata stagione. Nel documento si punta l’indice sulla gestione societaria della stagione condotta in modo molto superficiale” e viene evidenziato come siano stati commessi errori in fase di allestimento del roster definito dalle Brigate Tigre “giovane ed inesperto e non all’altezza di affrontare questo campionato”, come la scelta del coach “alla prima esperienza in A2 per cui è apparsa inevitabile la retrocessione”.







Altro aspetto, duramente criticato dagli ultrà, la scelta operata dalla società di non far alloggiare tutte le atlete a Sala Consilina, ma spostarle anche a Sant’Arsenio e Polla: “Negli anni passati erano ben integrate con i tifosi salesi, ora erano come delle sconosciute e questo di certo ha finito per avere effetti anche sull’amalgama dello stesso gruppo”. I tifosi poi rivendicano il loro ruolo di supporto nelle rare vittorie di questa stagione. Infine, il comunicato si chiude con un invito e una apertura nei confronti della società:”A nostro avviso è meglio ripartire dalla serie B1 e creare un valido settore giovanile e non puntare al ripescaggio in A2. Da parte nostra siamo anche disposti a sostenere la squadra lontano da Sala Consilina, ma purché si resti nel Vallo di Diano; temiamo che per mancanza di strutture idonee si vada fuori provincia e questo sarebbe l’ennesima sconfitta per il nostro territorio”. 

– Gerardo Lobosco –


 



































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