Volley A2: La Puntotel ad un passo dalla B1. Intervista all’ex DG Vocca:”Un amaro epilogo”



































Anche se al termine del campionato di serie A2 di volley femminile mancano ancora due giornate per chiudere la stagione, le sorti dell’Anteres Puntotel Sala Consilina sembrano segnate. A decretare quest’amaro verdetto, l’esito negativo fatto registrare nello scontro diretto per evitare l’ultimo posto con le corregionali del Gricignano D’Aversa, perso in malo modo sul parquet amico. Una prestazione che definire “scialba” appare come un eufemismo, tanto negativa è risultata la prova offerta da Salvi & C., (con la sola eccezione di Paola Colarusso che ha lottato fino all’ultimo risultando anche la top scorer) che bisogna archiviare tutto e al più presto. E quella andata in scena al “PalaZingaro”, a meno di improbabili colpi di scena nelle ultime due gare, entrambe da giocare in campo avverso (Pavia e Monza), è stata l’ultima uscita sul campo amico nel campionato di serie A2. Torneo che il club biancorosso deve lasciare mestamente dopo tre stagioni.

E sull’ormai quasi scontato esito negativo di questa tribolata stagione ci va decisamente giù in modo pesante l’ex DG Bruno Vocca il quale, dopo aver lasciato il club, di certo non le manda a dire e parla di stagione da archiviare.

D. – Si aspettava questo epilogo per la squadra salese in campionato?







R. – “L’esito di questo torneo non mi sorprende. Avevo previsto che ci sarebbe stato questo epilogo amaro. Chi ha retto le sorti del sodalizio pur con le giustificazioni del caso (vedi il cambio in corsa da parte della Legavolley sulla vicenda retrocessioni dapprima bloccate e poi introdotte nella misura di una squadra) di certo non può essere posta come una giustificazione nell’aver allestito un team di basso profilo per affrontare questa annata sportiva. E non può essere addotto come elemento neanche il fatto che sono venute meno le risorse finanziare (leggi voce sponsor) perché anche in  un momento di ristrettezza si  sarebbe potuto operare scelte migliori e più funzionali alla causa”

D. – Si riferisce anche alla scelta del coach Guadalupi duramente contestato dai tifosi?

R. – “Puntare su un tecnico, seppur preparato, alla prima esperienza su una panchina di un campionato importante come l’A2 è stata una scelta poco felice, come dimostrano i risultati negativi conseguiti. Anche sull’allestimento del roster sono stati commessi errori, si è perso tempo ad inseguire atlete straniere che poi non sono mai arrivate. Sarebbe stato più opportuno mantenere una intelaiatura di quelle atlete che negli anni passati avevano dimostrato attaccamento e capacità tecniche per vestire la casacca biancorossa. Per non parlare della gestione dei “casi Strobbe e Lestini”.

D. – Non salva proprio niente?

R. – “Dinnanzi ad una retrocessione che poteva essere evitata c’è poco da salvare, chi ha gestito finora dovrebbe prenderne atto e assumersi le proprie responsabilità”

D. – Gli ultrà dopo la cocente sconfitta con il Gricignano D’Aversa e dopo aver inveito nei confronti del tecnico, hanno invocato il suo nome, questo le fa piacere? 

R. – “Certo che la cosa mi gratifica, significa che nel corso degli anni nei quali sono stato in società hanno apprezzato il lavoro che ho portato avanti insieme ad altri con risultati soddisfacenti”

D. – E’ possibile un suo ritorno in questo sodalizio?

R. – “ Al momento sto facendo altro, ma in futuro non lo escludo”.

– Gerardo Lobosco –




































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