Si terrà il 28 giugno il tour #nonsaremoterradimunnezza, un’iniziativa che nasce dall’ esigenza di far conoscere ai cittadini della provincia di Salerno lo stato dell’arte in cui versa il nostro territorio, sempre più soggetto a minacce ambientali. Sotto i riflettori i processi in corso “Chernobyl” e “Pisano” ed il decreto “Sblocca Italia” che in Campania prevede ben 17 interventi, tutti riguardanti discariche, inceneritori, impianti a biomasse bloccati da Comitati Ambientali.

Le vertenze ambientali che interessano la provincia di Salerno sono molte e riguardano i temi più vari; in questa prima tappa sono stati coinvolti i Comitati a Sud di Salerno, tra cui: Comitato “Salute e Vita” (Fonderie Pisano); Movimento “Serre per la Vita” (Discarica “Macchia Soprana” – “Impianto Sperimentale Biomasse a Falzia”), Comitato “Nessun Dorma” – “No alla costruzione della stazione elettrica a Montesano Scalo”, Comitato “No inceneritore Oliveto Citra”, Associazione Ambientalista “Kronos” (Cava di Colle Barone).

Il Tour parte alle 8.30 da Salerno, in zona Fratte Fonderie Pisano per fare tappa a Serre, alle ore 10, per la “visita guidata” alla discarica di Macchia Soprana. Alle ore 12:00 appuntamento a Montesano Sulla Marcellana per il sopralluogo alla Stazione elettrica Terna mentre alle ore 13,30 è previsto il pranzo a Sala Consilina e l’incontro con il Codacons Vallo di Diano.  Si riparte poi in direzione Contursi/Oliveto Citra dove ci si ritroverà per le 15.30, e poi si farà tappa  alle 16,30 a Montecorvino Rovella alla Cava di Colle barone e successivamente si terrà l’incontro con il Comitato di Battipaglia alla Discarica Castelluccio. L’iniziativa termina a Salerno alle ore 17,30.

– redazione – 


 

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