A fine ottobre un giovane 26enne di Marsico Nuovo, sentendo dei forti dolori addominali, ha deciso di andare al Pronto Soccorso dell’ospedale di Villa d’Agri. Dopo un paio d’ore di osservazione il ragazzo è stato dimesso e, recandosi al bar dell’ospedale per bere una bibita, si è sentito nuovamente male e ha perso la vita. Ora i familiari del giovane hanno denunciato quanto accaduto ai Carabinieri, per fare chiarezza sulle reali cause che hanno fatto sì che il proprio figlio morisse subito dopo le dimissioni.

Lo si legge su Il Quotidiano della Basilicata, secondo cui le indagini dei militari dell’Arma sarebbero già partite e varie sarebbero le persone già ascoltate. Pare che il caso, in Pronto Soccorso, sia stato trattato alla stregua di un’indigestione e le dimissioni veloci farebbero pensare all’assenza di palesi anomalie nel giovane visitato. Ciononostante quest’ultimo, subito dopo essere uscito dal Pronto Soccorso, si è sentito male e a nulla sono valsi per lui i soccorsi dei sanitari.

I genitori vogliono quindi capire se e quali siano le eventuali responsabilità dell’ospedale nella morte del figlio, quali le cause e soprattutto perchè il ragazzo era stato dimesso. Intanto, sempre secondo quanto riportato da Il Quotidiano della Basilicata, il direttore sanitario dell’Asl Potenza, Giuseppe Nicolò Cugno, ha preannunciato un’indagine interna al nosocomio di Villa d’Agri.

– redazione – 


 

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