Continuano i tentativi di truffe ai danni degli anziani nel Potentino. Le ultime in ordine di tempo sono state segnalate a Vietri di Potenza, nella giornata di ieri, dove diversi anziani sono stati contattati a casa da falsi corrieri pronti a entrare in scena per truffare e portare via soldi e preziosi.

Per fortuna, però, nessuno degli anziani vietresi ci è cascato, grazie a un’ampia attività di prevenzione e comunicazione, ma anche di passaparola, messa in campo dai Carabinieri, dal Comune e dalle associazioni. Diverse le telefonate agli anziani con la solita truffa del falso corriere. Truffatori che hanno contattato le persone spacciandosi per corrieri impegnati nella consegna di pacchi indirizzati ai nipoti.

Quando la voce in paese ieri mattina si è immediatamente sparsa, nel centro abitato erano già operativi i Carabinieri, la cui Stazione è comandata dal Maresciallo Capo Maurizio Bertolini. Una pattuglia, guidata dal Maresciallo Felice Corrado, in breve tempo è riuscita a individuare due giovani, di età compresa tra i 25 e i 30 anni. I due sono stati controllati dai Carabinieri e trasferiti in Caserma per accertamenti. Con diversi precedenti, i due non sarebbero riusciti a spiegare la loro presenza in paese. Provenivano dal Napoletano. Stando a quanto segnalato ai Carabinieri da alcuni cittadini, con loro c’era anche una giovane donna, al momento non ancora identificata.

Le indagini chiariranno se c’è un legame con i tentativi di truffa. Per i due verrà chiesta l’emissione del foglio di via obbligatorio, mentre sono state avviate le indagini che potrebbero portare a una denuncia nei loro confronti.

Sempre a Vietri, nel marzo del 2017, un’anziana venne truffata con la scusa di un falso incidente accorso al nipote. Un truffatore riuscì a farsi consegnare soldi e una catenina in oro. Nel gennaio del 2020 un truffatore, spacciatosi per corriere, si fece consegnare da una 90enne la somma di 1100 euro, dandole in cambio un pacco contenente riso. Nel novembre del 2020, però, un anziano riuscì a reggere a telefono e a far presentare i truffatori a casa, facendoli poi arrestare dai Carabinieri in flagranza di reato. Nell’aprile scorso numerosi tentativi non andati a buon fine, poi a maggio un’altra anziana vittima. I Carabinieri, grazie anche all’ausilio dell’impianto di videosorveglianza comunale, riuscirono a individuare e denunciare i truffatori che, non contenti e già denunciati, sono ritornati a luglio per tentare una nuova truffa, ma su di loro sono piombati nuovamente i Carabinieri, che li hanno bloccati. Nella giornata di ieri i nuovi tentativi e il prodigioso intervento dei militari dell’Arma.

Il consiglio è sempre quello di non cedere a telefono, non aprire la porta agli sconosciuti e di allertare immediatamente il 112.

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