Critico letterario, poeta e scrittore di fama nazionale, autore di romanzi, saggi critici, testi teatrali, prose. Ha collaborato con quotidiani, settimanali, riviste e programmi Rai. Stiamo parlando di Elio Pecora, nato nel 1936 a Sant’Arsenio e residente a Roma dal ’66. Il padre, Arsenio, era un ufficiale della Marina. Dopo un periodo trascorso in Grecia, dal 1941 al ’44 Elio ha vissuto con la madre e con il fratello nel paese nativo. Nell’ottobre del 1966 si è trasferito a Roma. Ha lavorato nella libreria “Bocca” di piazza di Spagna, frequentata da scrittori, artisti ed intellettuali. Dagli anni ’70 agli ultimi anni ’90 ha collaborato con quotidiani e settimanali fra i quali “La Stampa”, “L’Espresso” e “Repubblica” e anche con la RAI. Dal 2004 dirige la rivista “Poeti e Poesia”. Al riguardo, a seguito dell’elevato successo delle due edizioni precedenti del concorso “Viaggi di Versi”, la casa editrice “Pagine” di Roma ha deciso di continuare la ricerca di nuovi talenti letterari con un’iniziativa che mira a pubblicarne le opere. Ci sarà una graduatoria ed un elenco di premi. Gli autori selezionati avranno la possibilità di ricevere una proposta di pubblicazione all’interno di un e-book facente parte della collana di Autori Contemporanei. Le poesie dovranno pervenire, entro il 14 luglio, sul sito www.poetipoesia.info utilizzando l’apposito formulario.

Ogni autore può partecipare con una sola opera. Al 1° classificato andranno € 500,00 di 250,00 in contanti e € 250,00 in libri, Al 2° € 200,00 (€ 100,00 in contanti ed € 100,00 in libri) mentre al terzo € 150,00 (€ 75,00 in contanti ed € 75,00 in libri)

Nel 2006 ad Elio Pecora è stata conferita la laurea honoris causa in Scienze della Comunicazione dall’Università di Palermo, come “riconoscimento a una grande figura della letteratura italiana”. Si è anche impegnato nella divulgazione del libro e della lettura, curando laboratori di scrittura, incontri, mostre e trasmissioni per Rai Educational, collocandosi tra le figure più conosciute e apprezzate del panorama letterario italiano. Insomma un esponente di prim’ordine, “figlio” del Vallo di Diano, nel panorama culturale nazionale.

– Cono D’Elia –


 

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