Continua senza sosta il presidio di protesta del “Comitato Civico Alburni” sulla Strada Provinciale 12, che collega diversi comuni degli Alburni, tra cui Aquara, Ottati, Castelcivita, Sant’Angelo a Fasanella e Corleto. Gli abitanti della zona chiedono interventi urgenti per il ripristino del manto stradale ed il risanamento di un costone roccioso soggetto a continue frane e caduta massi. L’arteria è chiusa al traffico veicolare da circa dieci mesi, quindi, oltre al danno economico, i cittadini e gli studenti subiscono enormi disagi per gli spostamenti quotidiani.

Intanto, ieri mattina, c’è stato un incontro in Provincia con alcuni componenti del Comitato ed i sindaci del Comprensorio degli Alburni, per parlare della situazione e denunciare l’isolamento in cui versano i propri comuni a causa delle frane che in questi mesi hanno portato alla chiusura dell’arteria stradale. Il colloquio con l’amministrazione provinciale ha dato esiti positivi, infatti, un gruppo di geologi, già da domani, avvierà uno studio mirato sul costone roccioso che dovrebbe dare il via all’iter burocratico per risolvere il problema. La popolazione, intanto, si è resa disponibile ad avviare una raccolta fondi per anticipare la somma delle operazioni di ripristino della Provinciale 12. I lavori stando all’incontro di ieri a Salerno, dovrebbero essere finanziati dalla Comunità Montana Alburni e della Provincia. Il Comitato Civico Alburni resterà comunque in presidio permanente per monitorare la situazione ed impedire che venga di nuovo chiusa la strada.

– Giovanna Quagliano –


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