Dallo scorso aprile è stato avviato un progetto di ricerca per studiare la presenza e la distribuzione dei micromammiferi nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Queste specie rivestono un ruolo fondamentale nelle catene ecologiche del Parco dove recitano il ruolo di preda ma anche di consumatori di invertebrati, di frutti e vegetazione.

Il progetto, sviluppato con Geographica srl, oltre a migliorare le conoscenza della biodiversità del Parco, permetterà di acquisire maggiori informazioni sulla fauna dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e sulle relazioni tra micromammiferi e i loro predatori. L’indagine sarà attuata con trappole innocue per gli animali oppure studiando i loro predatori, in particolare gufi e barbagianni.

“Sono gradite le segnalazioni dei casolari dove questi animali trascorrono il giorno o la raccolta delle loro borre (dei boli di colore scuro composti da parti di cibo non digerito) all’indirizzo di posta elettronica micro@geographicasrl.it“fanno sapere i promotori del progetto.

 – redazione –


 

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