treno treniVertice presso gli uffici regionali della Basilicata tra sindaci della Valle del Sele, comitato pendolari Vallo di Diano e assessore ai trasporti, per chiedere il ripristino delle fermate dei treni soppresse.

Continuano i disagi dei pendolari della Valle del Sele, Tanagro, Alburni e Vallo di Diano, dovuti alla soppressione delle fermate dei treni regionali nelle stazioni di Buccino, Contursi Terme e Sicignano degli Alburni, adoperata da qualche mese dalla Regione Basilicata e Trenitalia.

La rimodulazione degli orari e la soppressione di alcune fermate con partenza da Potenza e diretti a Salerno e con fermate a Buccino-San Gregorio Magno, Contursi Terme, Sicignano degli Alburni, e viceversa, dei treni regionali R3469, R12439 e R12434, ha messo cittadini, sindaci e comitati, sul piede di guerra, tanto da spingere il primo cittadino di Buccino Nicola Parisi, in rappresentanza di tutti i comuni interessati e il comitato pendolari Vallo di Diano coordinato da Giuseppe Ferrigno, ad ottenere un vertice urgente presso l’assessorato ai trasporti della Regione Basilicata, con Aldo Berlinguer, per discutere sul tema.

All’incontro che si è tenuto a Potenza, in Regione, Parisi e Ferrigno hanno sottolineato l’ulteriore mortificazione subita dal territorio a sud della provincia di Salerno, a seguito di tale decisione: “I treni interessati-spiega Ferrignosono frequentati dal 60% dei pendolari che usufruiscono delle stazioni dove le fermate sono state soppresse. Chiediamoconcludela revoca a partire dal 12 settembre, di tutti i provvedimenti adottati e la definizione dei nuovi asseti di programmazione oraria affinché siano più vicini alle esigenze degli utenti e i cittadini non vengano più emarginati”.

Mariateresa Conte


 

 

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