
Importante intervento di controllo del territorio, sicurezza urbana e contrasto alla somministrazione irresponsabile di alcolici eseguito dal personale del Comando di Polizia Municipale di Capaccio Paestum, diretto dal Comandante Maggiore Antonio Rinaldi.
Stamattina gli agenti sono intervenuti in località Laura nei pressi di un supermercato a seguito di segnalazioni riguardanti due persone intente a infastidire automobilisti e passanti, assumendo atteggiamenti contrari alla pubblica decenza.
Gli agenti hanno fermato due stranieri di 47 e 48 anni che manifestavano evidenti sintomi da ubriachezza molesta con atteggiamenti alterati e sprovvisti di documenti per l’identificazione.
I due sono stati accompagnati presso gli uffici del Comando per le procedure di identificazione (ai sensi dell’art. 11 della Legge n. 191/1978) e per verificare eventuali provvedimenti pendenti amministrativi e penali a loro carico.
Le attività, condotte in stretta collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno, sono proseguite presso il Commissariato di Battipaglia per il completamento dei rilievi dattiloscopici e foto segnalamento. All’esito degli accertamenti è emerso che entrambi erano già gravati da un precedente decreto di espulsione che era pendente in attesa di esecuzione; pertanto, nei loro confronti è stato emesso un nuovo decreto di espulsione.
Non è stato tuttavia possibile avviare l’immediato rimpatrio a causa della temporanea mancanza di posti disponibili nei centri di accoglienza. Ai due extracomunitari è stata inoltre contestata la violazione amministrativa prevista dall’art. 688 del Codice Penale per manifesta ubriachezza in luogo pubblico.
L’operazione ha fatto scattare pesanti provvedimenti anche a carico del titolare del supermercato, ritenuto responsabile di aver venduto bevande alcoliche a persone già in evidente stato di alterazione: sanzione amministrativa di 500 euro per la violazione del punto 4 dell’Ordinanza Sindacale n. 6 del 30/01/2026, la quale vieta tassativamente di vendere, somministrare o cedere alcolici e superalcolici a soggetti in stato di manifesta ubriachezza. Il titolare è stato segnalato al SUAP per l’avvio immediato della procedura amministrativa di sospensione dell’attività commerciale per 30 giorni, come previsto dall’ordinanza sindacale e dovrà pagare da 516 a 2.528 euro per aver venduto da bere a persone già in preda ai fumi dell’alcol.


