E’ stato ritrovato l’olio su tela del ‘600 di Giovanni Battista Caracciolo detto “il Battistello“, allievo di Caravaggio, che raffigura il “Compianto di Adamo ed Eva sul corpo di Abele“, rubato da Villa Ayala a Valva nel 1989.

Il prezioso dipinto era finito nelle mani di un antiquario di Roma che, cercando maggiori informazioni sull’opera, si era imbattuto online su un sito che raccontava del furto di Valva. L’uomo si è così autodenunciato, ma ha anche affermato di aver acquistato il quadro per 60 milioni delle vecchie lire.

L’operazione dei Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, che hanno indagato tra Roma e la Svizzera, ha permesso che l’olio su tela del Battistello venisse identificato e, con il supporto della Procura della capitale, sequestrato.

Si apre ora la querelle giudiziaria su chi sia il reale titolare dell’olio su tela di Caracciolo: l’antiquario che lo ha incautamente acquistato o il Comune di Valva? Per appurare ciò la controversia sarà risolta in Tribunale tra le due parti interessate.

– redazione – 


 

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