Un uomo di 41 anni, Beniamino Bertolini, originario di Casalvelino, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, sequestro di persona, rapina aggravata, porto abusivo di armi atte ad offendere e danneggiamento.

La notte scorsa, intorno all’una, l’uomo è entrato in un bar e dopo aver minacciato il titolare dell’attività commerciale con un coltello lo ha rinchiuso in bagno per poter rubare senza ostacoli i soldi dalla cassa e da una macchinetta cambiamonete riuscendo a rubare circa 4.700 euro.

Nel frattempo il titolare dell’esercizio è riuscito a sfondare la porta del bagno, dove era rinchiuso, ed ha tentato di fermare il ladro. Ne è nata una violenta lite durante la quale Bertolini ha ferito l’uomo con cinque coltellate. L’aggressore, prima di scappare via con il malloppo, ha distrutto il sistema di video sorveglianza ed ha strappato tutte le telecamere dalle mura.

Un passante che ha visto il titolare del bar a terra, ricoperto da una pozza di sangue, ha avvertito il 118 ed i Carabinieri che, giunti  sul posto, si sono messi immediatamente sulle tracce del delinquente.

L’uomo, dopo esser stato intercettato da una pattuglia dei Carabinieri nei pressi di Capaccio mentre viaggiava ad alta velocità in direzione Salerno, è stato bloccato e trovato in possesso della refurtiva.

Davanti all’Autorità Giudiziaria dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio, sequestro di persona, rapina aggravata, porto abusivo di armi atte ad offendere e danneggiamento. Il titolare del bar, fortunatamente, non è in pericolo di vita ed attualmente si trova ricoverato persso l’ospedale ‘San Luca’ di Vallo della Lucania. All’operazione hanno preso parte i Carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania, del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agropoli, delle stazioni di Castelnuovo Cilento, Vallo Scalo, Acquavella e Capaccio Scalo.

– redazione –


 

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