E’ rientrato l’allarme “Lingua Blu” a Pattano di Vallo della Lucania.

Nei giorni scorsi, infatti, la locale Asl aveva segnalato, in una stalla di località Chiusa delle Grotte,tre capi ovini infetti da febbre catarrale.

Come si legge sul quotidiano La Città di Salerno, i capi malati sono stati abbattuti dall’allevatore, che non effettua attività di vendita al dettaglio di latte e derivati, e il resto dell’allevamento è stato posto in quarantena.

Questo mette la parola fine alle preoccupazioni degli abitanti di Vallo della Lucania, non solo perchè in questo modo sono stati eliminati i casi di “Lingua Blu”, ma anche perchè gli esperti hanno affermato che la bluetongue “non è una zoonosi e pertanto non infetta l’uomo e non esiste nessun pericolo di infezione nè per contatto nè attraverso il consumo del latte e della carne“.

Il sindaco Antonio Aloia ha firmato, nel frattempo, un’ordinanza che vieta il trasferimento dei capi da e per l’azienda e tutti i bovini, caprini, ovini e bufalini presenti sono stati posti sotto sequestro sanitario.

– redazione – 


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