Sul dissesto idrogeologico che sta attanagliando il Vallo di Diano, il Cilento e la Piana del Sele intervengono anche i sindacati. La Cgil Salerno si dichiara pronta a lanciare una mobilitazione a Salerno per venerdì 4 febbraio. Secca, invece, la risposta del segretario Cisl Salerno, Matteo Buono  che chiede l’intervento dell’esercito.

Per venerdì 31 gennaio alle ore 10, la Cgil Salerno ha intanto convocato l’Assemblea pubblica presso la sede della Comunità Montana Gelbison di Vallo della Lucania, con la partecipazione di amministratori locali, cittadini ed autorità. “Il nostro obiettivo è quello di organizzare al meglio il corteo previsto a Salerno per il prossimo 4 febbraio” afferma Maria Di Serio, segretaria generale della Cgil Salerno, che prosegue invitando all’appuntamento in Piazza Vittorio Veneto per le ore 9.30 da dove partirà il corteo fino a Piazza Amendola, sede della Prefettura.

La risposta della Cisl di Salerno è invece aperta “a tutti i nostri parlamentari e, soprattutto, a chi, oggi, occupa un ruolo di Governo nell’Esecutivo Letta” ribadisce il segretario Matteo Buono evidenziando che la drammaticità della situazione nelle ultime ore richiede un intervento straordinario. Nella nota ufficiale della Cisl viene anche sottolineato che le casse delle amministrazioni locali sono vuote, pertanto resta impraticabile il ricorso a procedimenti amministrativi ordinari.

Unanime la posizione dei sindacati sulla necessità di evitare l’isolamento di questi territori, cercando di individuare collegamenti alternativi alla strada.

– redazione –


 

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