Se non ora quando“Vogliamo rispetto per le donne. Vogliamo più spazio, più diritti, più vita” con questa affermazione il comitato del Vallo di Diano “Se non ora quando” risponde alla triste pagina di storia della Repubblica Italiana  che il 29 gennaio ha visto in parlamento diverse donne dei vari partiti e movimenti vittime di schiaffi, spintoni e allusioni volgari.

“I comportamenti machisti dentro e fuori le nostre istituzioni diventano ogni giorno più intollerabili e smascherano una cultura antica che non sa guardare alle donne con rispetto” si legge in una nota inviata alla stampa . Le attiviste esprimo in primis solidarietà alla Presidente della Camera, Laura Boldrini, fin dalla sua nomina bersaglio privilegiato di ogni volgarità”. La terza carica di Stato “è diventata un simbolo degli ostacoli incontrati dalle donne nella vita politica e della incapacità della nostra classe politica di riconoscere alle donne spazio, diritti, rispetto”.

http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTQlo1Tb6SWcA7K30uy-eDpySn86vQNKS7PFJWGDuz6Hr0nWgltPwSe Non Ora Quando ha portato nelle piazze del nostro Paese uno sguardo nuovo per immaginare una società in cui uomini e donne insieme riconoscano il valore del rispetto reciproco”  ci tengono a chiarire le attiviste di ‘Snoq’ che concludono sottolineando la necessità di garantire la libertà alle donne riconoscendo il valore della loro forza “necessaria a tutti gli uomini e a tutte le donne che vogliono per il nostro Paese un futuro migliore”

– redazione –


 

 

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