Con un’ordinanza sindacale il primo cittadino di Vallo della Lucania, Antonio Sansone, dispone il divieto di emungimento e di utilizzo delle acque di falda ed interdizione dell’uso dei pozzi limitrofi al distributore di carburanti ENI situato in via A. Rubino.

Il provvedimento si è reso necessario dopo la comunicazione fatta dalla Procura di Vallo della Lucania che a seguito di vari accertamenti eseguiti ha evidenziato che nelle aree prossime e a valle dell’impianto di distribuzione carburanti “i terreni presentano valori di concentrazione della soglia di contaminazione superiori per i siti ad uso verde pubblico, privato e residenziale relativamente ai parametri di ‘idrocarburi leggeri, idrocarburi pesanti, etilbenzene’. Le acque sotterranee presentano valori di concentrazione superiori alla soglia di contaminazione relativamente ai parametri di ‘Benzene, p-xilene, idrocarburi totali MTBE e ETBE’”.

Tutto questo è specificato anche in una nota dell’ARPAC del 1° giugno. Per questo motivo il sindaco ha firmato l’ordinanza, in via cautelativa e precauzionale, anche al fine di tutelare la pubblica e privata incolumità.

Per continuare a leggere non usare il blocco delle pubblicità sul nostro giornale.

La pubblicità è l’anima del commercio e senza di essa non potresti leggere le notizie che ti interessano