Ritengo opportuno, oltre che giusto, consentire anche al personale scolastico residente in Campania, che lavora fuori regione, di poter effettuare la vaccinazione anti Covid-19“. Così il consigliere regionale Tommaso Pellegrino interviene in merito ai tanti docenti e non docenti campani che lavorano nelle scuole di altre regioni e che “non possono assolutamente pagare il ritardo o le inadempienze di alcune Regioni“.

La Regione Campania è stata tra le prime ad attivarsi per la somministrazione del vaccino anti Covid-19 al personale scolastico, docente e ATA. “Con la stessa efficienza – spiega Pellegrino – si occuperà anche delle vaccinazioni del personale scolastico che lavora fuori regione“.

Il consigliere regionale valdianese ha inviato una nota al dottor Italo Giulivo, responsabile dell’Unità di Crisi della Regione Campania, chiedendo di valutare le più opportune modalità per consentire anche al personale scolastico campano che lavora fuori regione di poter effettuare la vaccinazione anti Covid-19 nella propria Asl di residenza.

Inoltre sono certo che anche l’assessore Lucia Fortini si attiverà sul tavolo nazionale per chiedere di uniformare i criteri di vaccinazione per il personale scolastico – conclude -. L’impegno continua a tutela di chi lavora nella nostra scuola”.

– Chiara Di Miele –

Un commento

  1. Raffaele says:

    Miei cari signori,
    Sono un docente di ruolo nella Regione Lazio (da ormai più di dieci anni). A noi non interessano i proclami, interessano i fatti. Non siamo docenti di serie b, e io personalmente lavoro in una scuola che è al 50% in presenza. Bisogna fare in fretta e saltare tutta la burocrazia. A noi non interessano i proclami.

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