Ancora un bella storia legata alla devozione per San Cono. Arriva dall’Uruguay, dove Cristian Rodriguez, calciatore dell’Atletico Madrid, squadra campione di Spagna, ha cavalcato per 170 km, con l’obiettivo di depositare una maglietta della nazionale uruguaiana e la tettarella della figlia neonata nella cappella di San Cono, a Florida. E’ quanto si legge sul sito www.lavocedisancono.it.

Il giocatore ha spiegato di aver compiuto tale gesto per adempiere ad un “fioretto” relativo alla qualificazione dell’Uruguay alla Coppa del mondo, andata in scena la scorsa estate in Brasile. Il calciatore è partito dalla sua città natale, Juan Lacaze, per arrivare a Florida, percorrendo appunto 170 km. Rodriguez, raggiunto poi in marcia da una ventina di amici, si è dovuto temporaneamente fermare, dopo circa 30 miglia, a causa dell’elevata temperatura. Il calciatore ha confessato di aver fatto tale promessa quando la qualificazione dell’Uruguay era a forte rischio, a causa dei risultati negativi registrati nel girone di qualificazione.

Solo nel finale la nazionale denominata “Celeste” è riuscita a conquistare l’accesso al mondiale, dopo uno spareggio, non proibitivo contro la Giordania. E come ricorderanno i tifosi nostrani, è stata proprio la nazionale sudamericana ad estromettere l’Italia da “Brasile 2014”.

“Avevo promesso a San Cono di portargli la maglia e la tettarella e ho dovuto mantenere l’impegno” ha spiegato Cristian Rodriguez.

– Cono D’Elia –


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