aurelio tommasetti università salernoContinua a tenere banco la polemica relativa al conferimento della laurea magistrale honoris causa in Consulenza e Management aziendale al segretario generale della CISL Raffaele Bonanni. “Rispetto tutte le opinioni ma la procedura è stata la più ampia e trasparente” ha commentato al quotidiano Il Mattino il rettore Aurelio Tommasetti, che il 16 giugno accoglierà in ateneo Stefania Giannini, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: “Per la nostra comunità il rapporto con il ministro è molto importante. Specialmente se – comunica Tommasetti – può aiutare le nostre giuste rivendicazioni. A cominciare dalla mancanza di scuole di specializzazione che rendono monca la nostra facoltà di medicina”.

Stupito Bonanni, che non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali a riguardo.

Sulla questione sono intervenuti anche i rappresentanti degli studenti in Senato Accademico (Domenico Santaniello, Antonio Iannone, Francesco Iannello, Virginio Mari e Giuseppe Mansi) e in Consiglio di amministrazione (Lucio Amatucci e Ciro Monzillo) ed il presidente del Consiglio degli studenti dell’università salernitana (Marta Mango): “Nel conferimento delle lauree honoris causa gli organi collegiali di Ateneo svolgono un ruolo centrale, espressione di un iter trasparente del quale ci riteniamo pienamente soddisfatti nel rispetto di ogni norma di democrazia, partecipazione e confronto”. “Riteniamo – continuano – inopportune le posizioni e i modi di espressione del dissenso, al di fuori del sistema democratico di governance del nostro Ateneo”.

Il conferimento del titolo, che in Senato accademico aveva ottenuto un solo no, non piace ad oltre 150 docenti dell’ateneo, rappresentati in Senato da 21 tra docenti, professori di ruolo e ricercatori. Giuseppe Foscari, docente di Storia dell’Europa presso il dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione è tra i firmatari del documento “Laurea honoris causa a Bonanni: non in mio nome” e l’unico ad aver votato contro in Senato accademico. Dalle colonne de Il Mattino spiega: “Il rilievo sociale del segretario starebbe, secondo il dipartimento di Studi e Ricerche aziendali che ha proposto l’iniziativa, nell’inaugurazione di una nuova stagione di rapporti sindacali. I suoi meriti ‘scientifici’ sono in realtà modesti e molto opinabili”. La petizione lanciata su Change.org nei giorni scorsi ha raccolto, intanto, oltre 600 sostenitori.

– Gianpaolo D’Elia –


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