“Con un carretto e un cavallo seguivo papà”.La storia di Antonio Coppola, titolare della Metalfer L'imprenditore di Polla ospite della rubrica "Fare Impresa. Professionisti si raccontano"



































“Abbiamo iniziato con un carretto e un cavallo e io seguivo papà nei paesi con il cesto nel braccio cercando pezzi di ferro e alluminio che portavamo nel nostro deposito e poi ai grossisti e alle fonderie”. Inizia così negli anni ’60 la ditta di autodemolizione e rottamazione di Polla, Metalfer.

La storia dell’azienda di Antonio Coppola ospite della rubrica di Ondanews “Fare Impresa. Professionisti si raccontano.”

Quel bambino di 8 anni che seguiva suo padre non immaginava neppure lontanamente che un giorno il mondo sarebbe cambiato offrendogli l’opportunità di trasformare quel lavoro in un’impresa che oggi dà lavoro a 20 operai e coinvolge 150 aziende.








La sua attività imprenditoriale oggi si dirama in tutto il territorio nazionale e anche internazionale con diversi paesi dell’Est e dell’area africana come Tunisia, Marocco ed Egitto.

Gli anni ’80 e ’90 sono stati i migliori per le aziende italiane, c’era un altro rapporto con gli operai, gli autisti e le persone in generale, c’era più colloquio e più serietà e poi oggi le tasse si solo quadruplicate e ci costringono a non andare oltre, soprattutto a non impiegare altre persone” spiega rammaricato Antonio Coppola auspicando tempi migliori per tutti.

– Tania Tamburro –




































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