Condannato a 14 anni. Questa la pena inflitta dal giudice del tribunale di Vallo della Lucania, Maria Lamberti, a Florin Nutu, il 39enne rumeno che ha ucciso Vincenzo Caruso, 77enne di Roccagloriosa il 29 novembre 2016.

L’uomo, che aveva scelto il rito abbreviato, è stato condannato anche all’interdizione legale per lo stesso periodo e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Secondo il legale dell’imputato, l’avvocato Gaetano Lipiani, Natu avrebbe agito per legittima difesa e in modo preterintenzionale. Tesi che invece i legali di parte civile Vincenzo Speranza e Salvatore Paradiso hanno smontato, sostenendo che si sarebbe trattato di omicidio volontario.

La sentenza, giunta dopo tre ore di camera di consiglio, ha escluso sia l’aggravante per futili motivi che l’applicazione delle circostanze attenuanti generiche limitandosi ad applicare la diminuzione di un terzo della pena per la scelta del rito abbreviato. Il giudice ha deciso anche sulle sanzioni civili condannando Nutu al risarcimento dei danni: 30mila euro per ciascuna delle quattro parti civili e le spese legali che ammontano a quasi 5mila euro per difensore.

Aspettiamo di conoscere le motivazioni della sentenza – commentano i legali – E’ stata accolta pienamente la nostra linea difensiva con il riconoscimento del carattere volontario dell’omicidio“. Rimangono i dubbi sul reale movente. Concludono: “Non può essere sicuramente quello del mancato pagamento di 500 euro“, per il quale Nutu ha ucciso Caruso a colpi di piccone.

– Marianna Vallone –


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