
Continua l’impegno incessante della Polizia di Stato di Potenza per la prevenzione dei reati, in particolare delle truffe agli anziani, violenza di genere e furto di auto.
Nel mese di gennaio sono stati emessi dal Questore Raffaele Gargiulo 5 provvedimenti di divieto di ritorno, 2 proposte di sorveglianza speciale e un ammonimento nei confronti di persone dedite alla commissione di reati.
A Potenza in via La Cava sono stati fermati tre cittadini stranieri in possesso di catalizzatori di marmitte prelevate poco prima da alcuni veicoli parcheggiati in zona e di materiale nascosto nell’auto che stavano utilizzando. Le tre persone sono state arrestate e trasportate presso la Casa Circondariale di Potenza, contestualmente è stato applicato dal Questore il divieto di ritorno.
A Palazzo San Gervasio due uomini sono stati individuati dai Carabinieri mentre stavano mettendo a segno una truffa nei confronti di una persona anziana del posto. I due, residenti fuori regione, sono stati sorpresi con un borsello da donna pieno di monili in una mano e delle banconote nell’altra, mentre esortavano la sventurata a consegnare altro denaro e oggetti preziosi.
Entrambi sono stati arrestati e sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere. Il Questore di Potenza ha disposto per entrambi la misura di prevenzione del divieto di ritorno.
Ai cinque destinatari dei provvedimenti è stato vietato il ritorno, rispettivamente nel comune di Palazzo San Gervasio e Potenza, per la durata di quattro anni.
Nell’ambito della prevenzione dei reati di genere sono state emesse due proposte di sorveglianza speciale nei confronti di autori di reati rientranti nel Codice Rosso. I due destinatari delle proposte, entrambi residenti in provincia, sono indiziati di maltrattamenti in famiglia nei confronti dei familiari. Per entrambi è stata chiesta la sorveglianza per la durata di due anni con divieto di avvicinamento alle persone offese, con l’aggiunta del braccialetto elettronico di controllo.
Infine è stato emesso un ammonimento nei confronti di una ventenne residente nel capoluogo per maltrattamenti in famiglia.


