I Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza sono sempre più concentrati nel monitoraggio del web per rivolgere particolare attenzione a coloro che spesso navigano in rete per le più diverse esigenze.

I  Carabinieri dei locali Comandi Stazione hanno individuato e denunciato all’Autorità Giudiziaria 9 persone responsabili di truffa e frode informatica, via web, ai danni di ignari cittadini.

A Viggiano un 30enne, dopo avere proposto su di un sito web la vendita di un attrezzo ginnico, un vogatore, ha avuto contatti con un giovane del posto interessato all’acquisto. Lo ha convinto ad effettuare un versamento di 900 euro su carta prepagata a lui intestata omettendo, però, la successiva spedizione del prodotto.

A Trecchina un 28enne e una 53enne, dopo avere attivato online il sito clone di una nota società assicurativa, con artifizi e raggiri, hanno convinto un uomo della zona interessato a stipulare un contratto a versare su carta ricaricabile la somma di 300 euro. Il documento assicurativo si è rivelato essere falso.

A Ruoti, un 25enne, un 28enne e una 38enne, dopo avere simulato di essere i proprietari di un autosalone, mediante la clonazione del sito pubblicitario di una concessionaria, hanno indotto una persona del posto ad accreditare la somma di 6.400 euro, utile per l’acquisto di due auto. I presunti venditori, però, intascato il denaro, non hanno dato seguito ad alcuna consegna dei veicoli.

A Noepoli un 46enne, dopo avere proposto online la vendita di oggetti per modellismo ed essere stato contattato da un uomo del luogo, interessato all’acquisto, si è fatto accreditare 200 euro sulla propria carta prepagata, omettendo, però, la spedizione della merce concordata.

A Brienza un 38enne, dopo avere messo in vendita un telefono cellulare su un social network, ha convinto una donna del posto ad effettuare in suo favore il versamento di 350 euro su carta prepagata. Il venditore, ricevuto il denaro, non ha poi spedito l’apparecchio in trattativa.

Gli episodi descritti rappresentano un’utile occasione per invitare ancora una volta i cittadini, potenzialmente coinvolti in casi analoghi, a rivolgersi immediatamente alle Stazioni dell’Arma o a inviare segnalazioni al Numero Unico di Emergenza “112” dell’Arma.

– Claudia Monaco –

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