Una nuova “truffa del pacco” è stata portata a termine nel Potentino. Questa volta ad essere truffata è stata una coppia di coniugi 80enni di Marsicovetere, residenti nella frazione di Barricelle.

Sempre con il solito modus operandi, i truffatori hanno contattato telefonicamente a casa gli anziani, raccontando che dovevano consegnare il pacco destinato ad un loro nipote in difficoltà economiche e che da lì a poco sarebbe passato il corriere per ritirare i soldi, per un totale di circa 5000 euro. Preoccupati per la difficoltà del nipote di reperire i soldi, una volta che il truffatore si è presentato a casa i coniugi hanno consegnato 5000 euro in contanti, quale corrispettivo per ricevere il pacco.

Poi i familiari hanno scoperto la truffa: una volta aperto il pacco, all’interno c’era solo una confezione di riso. Del truffatore, però, nessuna traccia.

Negli ultimi giorni nella Val d’Agri i truffatori hanno fatto più tentativi. Diverse le telefonate fatte agli anziani, quasi tutte sventate. In un’occasione, sabato, un’anziana aveva già preparato i soldi, ma provvidenziale è stato l’intervento della figlia che ha anticipato i truffatori. Truffe sventate anche grazie alle attività di prevenzione e informazione messe in campo dalla Compagnia Carabinieri di Viggiano, guidata dal Capitano Lucia Audino, che ha promosso nelle scorse settimane, in collaborazione con il Comando Legione Carabinieri della Basilicata, diverse iniziative sul territorio.

Oltre alla frazione di Barricelle a Marsicovetere, gli ultimi casi di truffa hanno riguardato Vietri di Potenza lo scorso 28 gennaio e qualche giorno prima un’anziana a Potenza. Nel caso del capoluogo lucano, la Polizia è riuscita ad identificare e denunciare un napoletano. In entrambi i casi le truffe sono state portate a termine e i truffatori sono riusciti a farsi consegnare un totale di circa 3000 euro tra contanti e oggetti in oro.

– Claudio Buono –

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