Si è tenuta questa mattina presso il Tribunale di Lagonegro la terza udienza del processo penale che vede imputato con l’accusa di “interruzione di pubblico servizio” l’ex sindaco di Sala Consilina Gaetano Ferrari ed un dirigente del comune di Sala Consilina.

Entrambi sono stati rinviati a giudizio per la mancata consegna delle chiavi, nel mese di settembre del 2013, dell’edificio del tribunale di Sala Consilina, all’indomani dell’entrata in vigore della riforma della geografia giudiziaria che ha soppresso il tribunale salese accorpandolo a quello di Lagonegro.

La Procura della Repubblica di Lagonegro, in seguito alla mancata consegna delle chiavi, aveva aperto un fascicolo e la successiva attività degli inquirenti aveva poi portato al rinvio a giudizio.

Nell’udienza precedente avevano deposto i testimoni citati dall’accusa, tre Carabinieri, invece in quella odierna sono stati ascoltati dal giudice Vincenzo D’Ambrosio i primi tre testimoni della difesa. Nella prossima udienza si proseguirà con le deposizioni dei testi citati dalla difesa, tra questi c’è anche Luciano Santoro, ex presidente del tribunale di Sala Consilina.

La sentenza di primo grado potrebbe arrivare nei primi mesi del 2017.

– Erminio Cioffi –


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