La questione che ormai da diverso tempo tiene banco nel comprensorio valdianese è quella della soppressione del Tribunale di Sala Consilina. Un “pesce grande” fagocitato dal “pesce piccolo” ovvero il Tribunale di Lagonegro che tra l’altro si trova anche in un’altra regione. Negli ultimi due anni gli 11 consiglieri regionali salernitani e qualche parlamentare, si sono spesi in dichiarazioni, interrogazioni, visite a Sala Consilina per esprimere la loro vicinanza al nostro territorio e qualche viaggio a Roma sperando di essere ricevuti da un funzionario del Ministero della Giustizia. Nonostante le smentite arrivate da più parti, sono in molti, però, a temere che all’improvviso possa sbucare fuori un decreto correttivo della riforma della geografia giudiziaria che preveda un mezzo passo indietro con l’annullamento dell’accorpamento al tribunale di Lagonegro ed un nuovo accorpamento al tribunale di Vallo della Lucania.

Forse è un “caso”, ma circa due settimane fa, proprio il sindaco di Vallo della Lucania è andato a Salerno ad un incontro con il Ministro della Giustizia per chiedere che si dia vita ad un unico grande tribunale del Cilento (e del Vallo di Diano? ndr ). ‎Simone Valiante, parlamentare del PD di Vallo della Lucania ha categoricamente smentito questa possibilità e gli va dato atto dell’impegno che sta profondendo a favore della “causa” Salese con continue interrogazioni, lettere, ispezioni al palazzo di giustizia di Lagonegro e una costante presenza a tutti gli incontri organizzati sulla questione.

Lascia invece perplessi il silenzio di un altro politico di Vallo della Lucania, eletto al Consiglio Regionale anche grazie ai voti del Vallo di Diano, si tratta di Luigi Cobellis. Volendo fare una classifica degli interventi spesi a favore del tribunale da deputati e consiglieri regionali in base a quanto riportato dal motore di ricerca Google, salta all’occhio un dato singolare: il primo e l’ultimo posto sono occupati da due politici di Vallo della Lucania. In testa alla classifica c’è il parlamentare del PD Simone Valiante, all’ultimo posto invece il consigliere regionale dell’UDC Luigi Cobellis con un solo intervento a favore del tribunale Salese che, tra l’altro, risale al lontano mese di luglio del 2012 dopodiché…. il silenzio!

Tra un anno gli elettori del Vallo di Diano saranno chiamati al voto per il rinnovo del Consiglio Regionale della Campania. Un appuntamento che sicuramente vedrà di nuovo il territorio valdianese trasformarsi in “terra di conquista” da parte di tanti “proMessionisti” della politica. Ogni partito politico tra le proprie fila può annoverarne diversi. Arriveranno in pompa magna, dispenseranno sorrisi e strette di mano a tutti e ci esporranno le loro soluzioni a tutti nostri i problemi. “Ghe pensi mi” sarà il “leit motiv” della loro campagna elettorale e poi, un secondo dopo la chiusura delle urne: “chi si è visto si è visto” e arrivederci al prossimo giro di giostra. Questa volta, però, gli eventuali venditori di fumo che verranno nel Vallo di Diano il giro su una giostra rischiano di farlo davvero, una bella giostra a catene, quella giostra conosciuta anche con il nome di “calcio in culo”.

Ogni riferimento a chi pensa in futuro di venire a prenderci in giro è puramente voluto!!!

– Erminio Cioffi –


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