“Interruzione di pubblico servizio”, è questa l’ipotesi di reato avanzata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro nei confronti dell’ex sindaco di Sala Consilina Gaetano Ferrari che, nei giorni scorsi, si è visto notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Le indagini sono partite lo scorso anno, quando Ferrari non ha consegnato le chiavi del tribunale di Sala Consilina per consentire le operazioni di trasloco dopo la soppressione decretata dall’entrata in vigore della riforma delle geografia giudiziaria che ha disposto l’accorpamento con il tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza. Il primo cittadino si era rifiutato di consegnare le chiavi perchè non aveva avuto, tra le altre cose, nessuna garanzia sulla perfetta agibilità dei locali del palazzo di giustizia di Lagonegro che avrebbero dovuto ospitare gli uffici del tribunale salese.

I fatti che potrebbero costare un rinvio a giudizio per l’ex primo cittadino di Sala Consilina, risalgono esattamente al mese di settembre dello scorso anno.

– Erminio Cioffi –


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