“Ribadiamo l’assoluta contrarietà all’accorpamento a Lagonegro, ritenuto inutile, ingiusto e dannoso e non rispondente alle effettive esigenze della Giustizia e dei Cittadini. Si tratta di un caso unico nazionale che deve portare ad un immediato provvedimento correttivo”. A poco più di due mesi dal 13 settembre, ultima data utile per poter effettuare delle modifiche alla riforma della geografia giudiziaria, i sindaci del Vallo di Diano continuano a manifestare il proprio disappunto in merito alla chiusura del Tribunale di Sala Consilina.

In sede di Conferenza dei Sindaci, i primi cittadini del Vallo di Diano, coadiuvati dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Sala Consilina, Antonio Rienzo, dal Comitato Pro-tribunale, dall’Unione Giuristi Cattolici Italiani e dalla Camera Penale “A. De Marsico”, hanno stilato un documento in cui si chiede l’adozione di immediati provvedimenti da parte del Governo per la riapertura del Palazzo di Giustizia Salese. “Si tratta di uno stabile di proprietà pubblica, perfettamente adeguato ed esteso per 6500 mq,  – riporta il documento – al contrario della struttura di Lagonegro, piccola e inadeguata, distribuita su tre contenitori adattati alla meglio che presenta evidenti criticità strutturali”.

Nel documento, consegnato qualche giorno fa nelle mani del Governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, la Conferenza dei Sindaci chiede “il ripristino del Tribunale con circoscrizione allargata ai comuni di Eboli e della Valle del Calore o, comunque e “in ogni caso, la riapertura, in qualunque maniera, della Sede Giudiziaria di Sala Consilina, anche come sezione distaccata”.

“In tutta questa storia la Regione non ha fatto incisivamente il proprio dovere.- ha dichiarato il sindaco di Polla Rocco Giuliano –  Il Presidente Caldoro deve farsi un esame di coscienza e metterci la faccia”. Dello stesso avviso il primo cittadino di Sassano, Tommaso Pellegrino: “Sopprimere il Tribunale di Sala Consilina è stato un grave errore, i requisiti affinchè restasse in vita c’erano e ci sono tutti. Se l’ispezione, disposta per verificare l’effettiva idoneità della struttura lagonegrese, venisse condotta in modo serio, non ci sarebbe nessun dubbio nell’accertare che il tribunale salese deve essere ripristinato”.

– Annachiara Di Flora –

 


 

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