I deputati del PD Tino Iannuzzi  e Simone Valiante hanno presentato una nuova interrogazione al Ministro di Giustizia, Andrea Orlando, per richiedere una rigorosa ed approfondita ispezione ministeriale all’edificio che ospita il Tribunale di Lagonegro.
La verifica andrà a monitorare diversi parametri a cominciare dal rispetto della normativa sulle aree a rischio sismico, nelle quali ricade Lagonegro, anche alla luce dei recenti lavori di ristrutturazione che hanno interessato la nuova sede del Tribunale.  Nella nota stampa dei deputati si sottolinea la necessità di vagliare l’adeguatezza e l’idoneità degli spazi disponibili rispetto all’accresciuto numero di dipendenti e degli operatori di giustizia, secondo gli specifici ed inderogabili parametri  previsti dalla normativa vigente per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Gli interroganti, a più riprese, hanno anche evidenziato la scelta, irragionevole e rischiosa, di collocare l’archivio giudiziario al primo piano di un edificio, adibito a parcheggio pubblico, senza alcun sistema di vigilanza e custodia. L’ispezione è chiamata a controllare il complessivo funzionamento del servizio giustizia a Lagonegro che “in questi mesi ha registrato molteplici e pesanti disfunzioni quotidiane – dichiarano Iannuzzi e eValiante-  con tante carenze e limiti e con il complessivo peggioramento dello svolgimento e dei tempi delle attività giurisdizionali.”

Secondo Iannuzzi e Valiante, al Parlamento dovranno essere trasmesse rapidamente le risultanze del lavoro dell’apposita Commissione ministeriale, costituta proprio per valutare le situazioni di criticità emerse in sede di applicazione della Riforma della geografia giudiziaria. Gli interroganti, gli Amministratori e le rappresentanze forensi di Sala Consilina  hanno puntualmente sottoposto alla Commissione tutte le disfunzioni e le negatività, in particolare l’anomalia assoluta ed ingiustificata derivante dall’aver accorpato due Tribunali, facenti parte di due province, due regioni e due Corti di Appello differenti. E’ stato infatti rimarcato che i cittadini del Vallo di Diano sono costretti a doversi rivolgere per un ricorso amministrativo al TAR Salerno, per un giudizio civile di primo grado al Tribunale di Lagonegro, per la relativa causa di appello alla Corte di Appello di Potenza, per una lite tributaria alla Commissione di Salerno.

– redazione –


 

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