“Il Vallo di Diano non può restare l’unico territorio in Italia ad avere la sede del Tribunale delocalizzata in un’altra regione. Una scelta, definita dalla riforma della geografia giudiziaria del 2012, che ha accorpato questi uffici giudiziari a quelli del Tribunale di Lagonegro in provincia di Potenza”.

È quanto dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle, Felicia Gaudiano.

“Il mio Disegno di legge, di cui sono prima firmataria –  continua Gaudiano – si prefigge di delegare il Governo a rivedere la distribuzione degli uffici giudiziari sul territorio nazionale individuando ulteriori specifici princìpi e criteri direttivi che possano far riconsiderare le scelte operate dal legislatore in materia di geografia giudiziaria. Linee guida e parametri che possano guardare con la massima attenzione alle particolarità e alle peculiarità dei distretti territoriali tenendo presente la superiore esigenza di consentire ai cittadini un accesso alla giustizia pieno ed effettivo”.

E aggiunge: “E’ necessario, quindi, un intervento risolutivo a livello nazionale. Lavoreremo con determinazione affinché in una prossima revisione della geografia giudiziaria si possa riattivare il Tribunale di Sala Consilina. È indispensabile stimolare una visione in prospettiva che coinvolga istituzioni e politica”

Garantire, quindi, un sistema di giustizia teso alla prevenzione dei reati: “Non una connotazione utopistica – spiega ancora-  ma che favorisca un controllo sociale che stimoli una cultura della legalità in un territorio vergine, pieno di potenzialità, tra produzioni di eccellenza, turismo, patrimonio naturalistico e biodiversità. Dobbiamo tutelare la nostra terra e i nostri giovani e fare in modo che non diventino preda del malaffare in particolare in un momento storico così sensibile come questo, conseguente alla grave emergenza Covid e alle ristrettezze finanziarie provocate dalla crisi economica”.

“Possiamo farlo solo con dei presìdi territoriali stabili, di prossimità e accessibili – conclude Gaudiano – che assicurino il rispetto delle leggi, la sicurezza dei cittadini e delle nostre imprese produttive”.

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