Omicidio volontario. Con questa accusa è stato arrestato nella serata di ieri Gianni Paciello, il 22enne che nel pomeriggio ha ucciso quattro ragazzi giovanissimi piombando con la sua auto a folle velocità contro i tavolini del bar New Club 2000 nella frazione di Silla di Sassano.

I militari della Sezione Investigazione Scientifiche del Reparto Operativo dei Carabinieri di Salerno, insieme agli uomini della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina hanno lavorato tutta la notte per ricostruire la tragedia costata la vita a quattro ragazzi: Giovanni Femminella di 16 anni, suo fratello Nicola di 22 anni, entrambi figli dei proprietari del bar, Daniele Paciello di 14 anni e Luigi Paciello di 13 anni, fratello di Gianni, il ragazzo che era alla guida dell’auto che ha causato la strage.

Grazie ai video registrati da alcuni impianti di videosorveglianza a circuito chiuso è stato possibile rivedere tutto quello che è successo in quei pochi attimi di follia che hanno causato una delle più grandi tragedie avvenute nel Vallo di Diano almeno negli ultimi 20 anni. I militari dell’Arma, coordinati dal dottor Vittorio Russo, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro, hanno messo insieme in poche ore tutti i pezzi necessari per comporre il mosaico di questa assurda tragedia. Gli elementi raccolti e le terribili immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza sono alla base del capo di imputazione, gravissimo, nei confronti del 22enne che era alla guida della BMW. Dovrà rispondere del reato di omicidio volontario. Gianni Paciello è risultato positivo all’alcool test. Dalle analisi è emerso che il tasso di alcool presente nel sangue era pari a 1.3 grammi per litro ossia tre volte superiore al limite massimo previsto dalla legge.incidente rotatoria silla sassano 01

Il tenente colonnello Giulio Pini, comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Salerno, insieme agli uomini del SIS, grazie al filmato registrato dalle telecamere di videosorveglianza fatte installare dal comune sono riusciti a determinare anche la velocità della BMW. Gianni Paciello, stando alla ricostruzione fatta, si trovava in un bar che si trova a poche centinaia di metri dal punto in cui è avvenuto lo schianto. Una volta salito in auto ha messo in moto e si è diretto verso la rotonda che si trova davanti al bar. Ci sono voluti 6 secondi per percorrere 300 metri, parametri questi che hanno consentito di appurare che l‘auto viaggiava ad una velocità di 135 chilometri orari. Una volta arrivata nei pressi della rotatoria, una delle ruote ha toccato il cordolo e l’auto si è impennata sulle ruote anteriori per poi fare un semi testacoda e schiantarsi contro i tavolini con la parte laterale del lato passeggero. Per i 4 ragazzi non c’è stato nulla da fare. Chi ha visto il video ha raccontato che solo uno dei ragazzi si è reso conto di cosa stesse per succedere ma non ha fatto in tempo a spostarsi prima di essere travolto dall’auto.

incidente silla sassano 08Intanto per questa sera, alle ore 22.00, è prevista una veglia di preghiera in ricordo dei quattro ragazzi, nella chiesa di Varco Notar Ercole, organizzata da familiari ed amici e successivamente partirà una fiaccolata diretta al bar dove si è consumata la tragedia.

I funerali saranno celebrati domani: alle ore 9.00, nella chiesa B.V. Maria di Pompei di Silla, si terranno i funerali di Daniele Paciello; alle ore 12.00, nella parrocchia Santuario del Cuore Immacolato di Maria di Varco Notar Ercole si darà l’ultimo saluto ai fratelli Femminella mentre alle ore 15.00, sempre nella chiesa di Silla, si terranno i funerali di Luigi Paciello. Il sindaco Tommaso Pellegrino, per la giornata di domani, ha proclamato il lutto cittadino.

– Erminio Cioffi –


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4 Commenti

  1. Sono passati appena tre mesi dall’ultima tragedia, ma niente e’ cambiato stiamo ancora a piangere giovani vite. Le nostre strade sono diventate autostrade dove tutti corrono, perché non far attivare vergilius i anche nei centri abitati, a quante stragi dobbiamo assistere ancora?

  2. Riposate in pace ragazzi!

    • una tragedia nella tragedia i quattro amici saliti in cielo si incontreanno di nuovo anche se i funerali non saranno celebrati insieme e si capisce il perché un abbraccio va a tutti i familiari questa giornata sara’ difficile da dimenticare riposino in pace e uniamoci tutti in preghiera x i nostri figli che ci lasciano . michele setaro

  3. BUTTATELO IN MEZZO ALLA FOLLA….GIUSTIZIA PUBBLICA…..QUESTO LO RIFARA’ DI NUOVO SE RESTERA’ VIVO

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