Tragedia a Lagonegro. Nella notte tra domenica e lunedì un ragazzo di 15 anni, Marco Iacovino, si è tolto la vita impiccandosi con una corda nel sottoscala della sua abitazione, all’interno di una cantina.

A trovarlo, come riporta Il Quotidiano della Basilicata, sono stati i genitori che, accortisi della scomparsa del figlio, avevano chiamato parenti e amici del ragazzo e subito dopo allertato i carabinieri per dare il via alle ricerche. L’abitato è stato battuto da cima a fondo, senza nessun esito. Qualcuno si era addirittura precipitato in strada in pigiama e pantofole per dare una mano, mentre i compagni di classe facevano continuamente squillare il suo cellulare senza nessuna risposta. Poi i militari dell’arma hanno suggerito di tornare a perquisire l’abitazione dove purtroppo è stato rinvenuto il cadavere, messo sotto sequestro dall’autorità giudiziaria per le operazioni di rito.

La salma, rimasta tutta la notte in un edificio del cimitero pubblico, è stata poi liberata dopo il nulla osta del magistrato e trasferita nella giornata di ieri presso la Chiesa Madre, dove questa mattina sono state celebrate le esequie con una messa solenne.

Intanto gli inquirenti stanno cercando di fare luce sulle ore immediatamente precedenti alla scomparsa di Marco, ricostruendo i contatti e le ultime telefonate effettuate. Secondo Il Quotidiano della Basilicata, sembra che al momento della disgrazia il ragazzo si trovasse da solo in casa e avesse da poco addormentato la sorellina più piccola di soli dieci anni, poiché la madre era al lavoro in un’abitazione dove svolge le funzioni di badante e il padre era uscito pochi minuti prima per una commissione urgente.

La giornata di domenica era trascorsa in maniera apparentemente normale, tutta la famiglia era stata al ristorante per il battesimo di un parente e si era ritirata nel tardo pomeriggio; sembra, inoltre, che intorno alle 20,00 della sera il ragazzo si fosse anche sentito al telefono con alcuni suoi amici, assicurando che sarebbe andato ad incontrarli, come di consueto, di lì a poco. E invece l’ultima a sentirlo sarebbe stata proprio la madre, alla quale Marco avrebbe invece confidato di non voler uscire, non si sa bene per quali ragioni.

– redazione –


 

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