Un 50enne salernitano ha citato in giudizio la moglie, davanti al Tribunale civile di Salerno, chiedendo un risarcimento di 250mila euro per essere stato tradito dalla donna. Quest’ultima, come si legge sul quotidiano “Il Mattino“, nello scorso mese di dicembre era già stata condannata ad un anno e mezzo di reclusione per maltrattamenti ai danni del marito.

L’uomo, oltre alla coniuge, ha citato in giudizio per risarcimento anche due dei suoi amanti, basandosi su una recente pronuncia della Cassazione secondo cui gli amanti possono essere chiamati a risarcire il danno quando la loro condotta messa in atto con il tradimento abbia prodotto una violazione di diritti costituzionalmente garantiti. La donna e i due amanti dovranno presentarsi in aula il 10 maggio quando prenderà il via il procedimento.

Nell’atto di citazione si parla di un danno biologico alla vittima che per anni è stata ridicolizzata dalla moglie e dagli amanti anche agli occhi delle due figlie minorenni.

I due sono stati sposati per oltre 20 anni e, secondo la citazione in giudizio, diversi sono stati i tradimenti plateali attraverso i quali il marito diveniva ogni volta oggetto di derisione. La moglie avrebbe anche filmato il coniuge mentre dormiva accanto a lei che nel frattempo si riprendeva in scene erotiche da inviare agli amanti.

La stessa avrebbe anche organizzato in casa feste con i suoi partner mentre il marito era a lavoro e sarebbero state proprio le giovani figlie a scoprire sul suo telefono i video hot inviati agli altri uomini.

Quando il marito ha scoperto tutta la verità, la moglie ha dato in escandescenze e ha minacciato di morte sia lui che le figlie. L’uomo si è stancato di subire i soprusi e ha denunciato la consorte ai Carabinieri intentando anche la causa di separazione.

– Chiara Di Miele –


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