Nella giornata di ieri, i carabinieri della Stazione di Torre Orsaia, diretti dal maresciallo Aiutante Domenico Nucera e coordinati dalla Compagnia di Sapri agli ordini del capitano Emanuele Tamorri, hanno dato corso all’esecuzione di una custodia cautelare in carcere nei confronti di A.Z., 51enne del posto, responsabile dei reati di tentato omicidio, minaccia, porto e detenzione illegale di armi.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, hanno permesso di scoprire che l’uomo, la sera del 27 agosto scorso, in seguito a una lite, aveva sferrato alcune coltellate ad un cittadino rumeno di 46 anni, compagno della sorella.

Nello specifico quella sera, A.Z., dopo essersi appostato, aveva atteso che la sorella e il compagno tornassero a casa e, non appena i due si sono trovati sotto l’abitazione, A.Z., con parole minacciose di morte, aveva sferrato con un coltello a serramanico alcune coltellate al collo dell’uomo, che era caduto a terra in una pozza di sangue.

Trasportato in ospedale, l’uomo se la cavò con alcuni punti di sutura e dieci giorni di prognosi, mentre A.Z. si diede immediatamente alla fuga.

Le accurate indagini dei militari hanno però permesso di ricostruire tutte le fasi concitate di quella serata fino all’epilogo, avvenuto nella giornata di ieri, con l’arresto dell’uomo, che ora si trova nel carcere di Vallo della Lucania.

– redazione – 


 

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