Con una popolazione che supera il mezzo milione di abitanti e un tasso di mortalità per patologie tumorali tra i più alti nel Paese, come dimostrano drammaticamente i dati del Registro Tumori, la provincia di Salerno è completamente sprovvista di una struttura sanitaria per screening oncologici di prevenzione, accertamenti, cure e terapie per neoplasie. Ed è paradossale che con un bacino di utenti così elevato, in molti ospedali dell’hinterland non sia possibile effettuare tac, risonanze e pet, così come è assolutamente inadeguata l’offerta di radioterapie e chemioterapie”.

È quanto denuncia il presidente della Commissione speciale regionale Aree Interne Michele Cammarano che ha presentato una mozione con la quale chiede di impegnare la Regione Campania a istituire una Torre Oncologica all’ospedale di Battipaglia, per la diagnosi veloce e per la cura delle patologie tumorali.

L’ospedale di Battipaglia, per posizione geografica, rappresenterebbe un ideale punto di riferimento per pazienti della Piana del Sele, fino a comprendere le comunità del Cilento e del Vallo di Diano. Alla Giunta regionale propongo di valutare la possibilità di individuare l’attuale Palazzo Asl, già compreso nel perimetro ospedaliero, come possibile presidio da riadattare a Torre Oncologica. Una soluzione che metterebbe fine a una migrazione sanitaria verso strutture del Nord ed eviterebbe di costringere tantissimi cittadini a rivolgersi a strutture private, con costi spesso insostenibili” conclude.

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