Ancora un caso di rientro in Basilicata dal Nord di persone contagiate dal Coronavirus.

E’ stata infatti riscontrata la positività di una persona che risulta avere contratto l’infezione in Veneto a maggio e che in seguito a doppio tampone negativo è stata dichiarata guarita dal sistema sanitario veneto nello stesso mese. All’ingresso in Basilicata, però, è stata sottoposta a tampone e la processazione ha restituito esito positivo in seguito ad una probabile bassa carica virale residua.

Un caso simile, sempre in Basilicata, si è verificato ieri. Una donna rientrata dalla Lombardia dopo essere guarita dal virus, al suo ingresso nel territorio lucano è stata sottoposta al tampone naso-faringeo ed è risultata nuovamente positiva al Covid-19.

La persona contagiata si trova attualmente in isolamento in Basilicata presso il suo domicilio e, in quanto paziente già guarita e censita in Veneto, non viene conteggiata tra i casi positivi della Basilicata che, nella giornata di ieri, ha effettuato 573 test per l’infezione, risultati tutti negativi. Inoltre nelle strutture sanitarie lucane non ci sono pazienti ricoverati.

– Chiara Di Miele –

 

 

Un commento

  1. Veneti, lombardi, piemontesi dovrebbero rimanere ancora un po’ nelle loro regioni. Così si rischia di vanificare i mesi di confinamento che noi tutti abbiamo sopportato.Il sud si è salvato per questo, per l’osservanza delle regole da parte di tutti cittadini o quasi. La salute è un bene prezioso che va salvaguardato prima di ogni cosa.

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