Furbetto del cartellino sorpreso dalla Polizia Municipale a casa. Denunciato per truffa, ora rischia il licenziamento.

Si tratta di un dipendente comunale di Eboli che pare avesse questa abitudine da tempo ed era tenuto sotto controllo dal proprio dirigente. In più di un’occasione, si legge su “La Città di Salerno”, il responsabile ha contestato che il badge era stato passato ma l’uomo non si trovava alla sua scrivania con la scusa di essersi recato per alcuni servizi in un altro ufficio comunale. Insospettito ha deciso di informare gli agenti della Municipale.

I sospetti erano più che fondati. Il dipendente, infatti, dopo aver timbrato restava per poco tempo in ufficio, poi si allontanava, ma non è mai stato trovato dai colleghi, dove avrebbe dovuto recarsi.

Le indagini hanno permesso di appurare che l’impiegato comunale tornava nella propria abitazione oppure andava in giro a sbrigare sue commissioni, tornando in tempo per timbrare l’uscita. È stato infatti scoperto dalla Polizia Municipale proprio nella sua abitazione, dove stava trascorrendo la giornata senza lavorare.

Nei suoi confronti sono scattati un procedimento disciplinare e una denuncia penale per truffa ai danni dello Stato, rischia il licenziamento.

– Paola Federico –

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