Anche Salerno rientra tra le province inserite nel Piano Nazionale Antiterrorismo messo a punto dal Governo per monitorare le aree vulnerabili quanto a possibili attacchi o influenze da parte di integralisti islamici. Dopo gli attacchi francesi scatta quindi l’allerta e anche l’Italia si mobilita per rinforzare e moltiplicare i controlli e monitorare costantemente quelle che possono essere ritenute “zone calde” del territorio nazionale.

Come si legge sul quotidiano Il Mattino, nella giornata di ieri i Ministri dell’Interno e della Giustizia, Angelino Alfano e Andrea Orlando, hanno convocato a Roma un incontro a cui hanno partecipato quindici procuratori di territori considerati a rischio. Presente anche il procuratore capo di Salerno Corrado Lembo.

La provincia di Salerno rientra nel Piano non tanto per paventati attacchi terroristici al territorio quanto per il fatto di costituire una zona di transito per gli integralisti. Il fatto che il porto di Salerno venga spesso utilizzato per lo sbarco di immigrati e che siano presenti in provincia numerosi centri di accoglienza risultano tra i fattori che hanno condotto a monitorare maggiormente il territorio salernitano.

– Chiara Di Miele – 


 

Per continuare a leggere non usare il blocco delle pubblicità sul nostro giornale.

La pubblicità è l’anima del commercio e senza di essa non potresti leggere le notizie che ti interessano