A Teggiano, coloro che vivono in abitazioni in locazione, cominceranno a pagare la TASI solo nell’ipotesi di rendite superiori a €. 1.430.00.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rocco Cimino, rispettando quanto aveva annunciato in campagna elettorale, ha dato una bella sforbiciata alle tasse, in controtendenza a quanto sta succedendo nel resto del Paese ed anche nel Vallo di Diano.  Con riferimento alla TASI, infatti, l’amministrazione comunale ha deciso di fissare l’aliquota al 2,0 per mille con detrazione di 100 euro per le abitazioni principali e relative Pertinenze come definite e dichiarate ai fini IMU e allo 0,5 per mille per tutti i fabbricati diversi dalle abitazioni principali e relative Pertinenze e per le aree edificabili.

manifesto tasse teggiano“In campagna elettorale avevamo preso questo impegno con i nostri elettori e dovevamo mantenerlo – ha detto il sindaco Rocco Cimino – Inoltre, questa amministrazione ha inteso evitare che la tassazione vada ad incidere su coloro che vivono in abitazioni in locazione. L’obiettivo è stato quello di evitare un prelievo eccessivamente pesante non soltanto alle cosiddette “seconde case” (che al contrario si vogliono rendere appetibili nell’ottica del rilancio turistico soprattutto del Centro Storico) ma anche di tutti altri immobili quali: botteghe, negozi, autorimesse etc.. Questa maggioranza ha concluso il sindaco di Teggiano ha mantenuto uno dei più importanti impegni assunti in campagna elettorale:grafico tasse vallo di diano l’assimilazione delle abitazioni concesse anche a titolo gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado. Il nostro obiettivo è l’equità fiscale con la previsione di agevolazioni per le famiglie meno abbienti.”

– redazione –


 

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