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Sette cacciatori, tutti di Sala Consilina, sorpresi a cacciare nell’area protetta del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, nel territorio di Teggiano, sono stati rinviati a giudizio dalla Procura della Repubblica di Lagonegro con l’accusa di bracconaggio.

I fatti risalgono al Novembre del 2014  a seguito di un servizio svolto dai Carabinieri della Stazione di Teggiano e del Nucleo Operativo della Compagnia di Sala Consilina in collaborazione con i volontari del WWF all’interno dell’area protetta, mirato principalmente all’accertamento di attività di bracconaggio nonché a tutela del patrimonio faunistico della zona.

In seguito alle indagini, i sette cacciatori sono stati rinviati a giudizio perché responsabili del reato di esercizio dell’attività venatoria all’interno di un’oasi di protezione faunistica.

L’udienza è stata fissata per il giorno 10 Novembre 2016 presso il Tribunale di Lagonegro.

redazione


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