tegUn Comitato cittadino per tenere alta l’attenzione e cercare di far luce sul presunto aumento dei casi di patologie tumorali relativi al paese di Teggiano.

Alcuni residenti, insieme ai “Verdi”, infatti, hanno costituiscono il comitato “Per la salute di Teggiano”, presieduto da Tommaso Ippolito, con l’assenso del sindaco Rocco Cimino e dell’amministrazione comunale.

“Dopo aver riscontrato a Teggiano, con dati alla mano, l’aumento vertiginoso dei casi di tumore, in particolare leucemie e dopo un incontro con i vertici regionali dei “Verdi” – sottolinea Ippolito – abbiamo costituito il Comitato per cercare di capire cosa abbia portato all’incremento esponenziale delle malattie e del numero delle persone scomparse, in particolar modo nel centro storico teggianese”.




I residenti puntano il dito, in particolare, contro alcuni ripetitori radio e su delle antenne di alcuni operatori telefonici, concentrati nella parte storica della città.

“Negli anni scorsi – continua – si è registrata la presenza dell’Arpac che, tuttavia, pare non aver riscontrato alcuna anomalia. Bisogna individuare il problema senza creare inutili allarmismi. Di certo richiederemo l’intervento delle istituzioni e degli enti preposti e chiederemo all’ARPAC un controllo più approfondito rispetto al passato”.

Sulla costituzione del Comitato interviene anche il referente provinciale dei Verdi, Fabio Boccia: “Il nostro supporto, come accaduto per altre organizzazioni, sarà esterno. Continueremo nella lotta che portiamo avanti da poco più di un anno, relativa alla tutela dell’ambiente e quindi alla salute, contro le forze che contrastano tali lotte per interessi personali ed economici”

 – Cono D’Elia –


 

3 Commenti

  1. Lorenzo says:

    A distanza di 5 anni, dalla pubblicazione di questo articolo datato il 7 agosto 2014, il Prof.Ippolito Tommaso e’ deceduto il 1 aprile del 2015. Ossia sette mesi dopo aver fatto pubblicare quest’articolo. La beffa della vita, essendo il professore morto per un tumore asintomatico al colon. Anche la proprietaria della casa dove erano situate parte delle antenne radio del centro storico e’ deceduta per un tumore al pancreas 2 mesi fa. Anche altre persone di quella zona hanno avuto tumori. Alcuni vivi in cura, alcuni morti.

    Si e’ rovinato un territorio che era il fiore del Vallo. Patrimonio dell’Unesco. …a chiacchiere…

  2. GIOVANNI says:

    “Perché i ripetitori delle reti mobili sono così pericolosi?
    Il pericolo deriva dalla costante attività delle Stazioni: emettono radiazioni da radiofrequenza pulsata. E’ stato provato da migliaia di studi che questa radiazione causa un danno biologico al corpo, che precede la malattia.
    Possono infatti, essere annoverate altre conseguenze all’esposizione, oltre al cancro: mutazioni genetiche; disturbi della memoria; ostacoli all’apprendimento; insonnia; sindrome da deficit di attenzione; sbalzi ormonali; disturbi cerebrali; sterilità; demenza; complicazioni cardiache.Studi relativi ai ripetitori per reti mobili che hanno esaminato la relazione tra l’esposizione alle radiazioni e i tumori sono state condotti anche nella città di San Francisco, oltre ad Austria, Germania e Israele. Tutti gli studi sono giunti alla medesima conclusione: vivere a una certa prossimità da un ripetitore aumenta il rischio di cancro da 2 a 121 volte, a seconda del tipo di cancro rilevato”

    MI PARE CHE NEL CENTRO STORICO DI TEGGIANO C’E’ NE SIANO PIU’ DI UNA….

    http://www.meteoweb.eu/2013/06/salute-nuovo-studio-collega-oltre-7-000-tumori-ai-ripetitori-di-telefonia-cellulare/211831/

  3. era ora che qualcuno si interessasse del fenomeno tumorale a teggiano pero’ x favore non diamo la colpa alle antenne il problema e giu’ a valle campo gogart campo aviazione terreni verso s. arsenio e ponte filo campo da cross s. rufo conpletamente sommerso terreni adiacenti porchere cancro e altre.molta gente si e arricchita speriamo che qualcosa capiti anche a loro e che cernobil non si insabbi e che chi a sbagliato paghi

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