
E’ stata presentata alla stampa questa mattina, nel Complesso della Santissima Pietà a Teggiano, la XXXI edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza” organizzata dalla Pro Loco Teggiano e che si terrà dall’11 al 13 agosto.
Una rievocazione che riporta al 1480, quando il Principe di Salerno e Signore di Diano Antonello Sanseverino sposò Costanza da Montefeltro, la figlia del grande Duca di Urbino. Dopo le nozze la coppia si recò a Diano, storico feudo dei Sanseverino, dove furono organizzati grandi festeggiamenti in loro onore.
Presente Concettamaria Cantelmi, alla sua prima edizione come Presidente della Pro Loco, i membri del CdA, il Direttore Generale della Banca Monte Pruno Cono Federico, il Responsabile Executive Antonio Mastrandrea, il Preposto della Filiale di Teggiano Alfiero Albanese, il collaboratore Umberto Mazzali, il direttore artistico Giancarlo Guercio, l’assessore Lisa Babino e il consigliere Sofia Marino in rappresentanza del Comune di Teggiano, Greta De Paola e Vincenzo La Maida che vestono i panni della Principessa e del Principe, le Tamburine e gli Sbandieratori dello Stato di Diano.
Non hanno fatto mancare la propria partecipazione Maria Antonietta Aquino, presidente di Confesercenti Vallo di Diano, e Pietro D’Aniello, presidente del comitato provinciale dell’UNPLI di Salerno.
La kermesse permetterà di rivivere l’ambiente dell’epoca attraverso ricostruzioni che accompagneranno i visitatori lungo il percorso della manifestazione.
“Vi ringrazio – le parole della Presidente Cantelmi – Ognuno ha collaborato per la realizzazione di questo evento. Quello che facciamo oggi è la conferma delle certezze, scelte intelligenti del passato. Rendiamo un grazie a chi ci ha preceduto e manteniamo uno standard alto e credibile anche all’esterno del nostro paese. Voglio ringraziare i Presidenti che mi hanno preceduta, in particolare Biagio Matera, che mi ha dato modo di imparare ad essere Presidente. Abbiamo consolidato uno schema senza farci mancare aggiunte”.
Nello specifico ha annunciato che “l’Assalto al Castello ci sarà, nonostante si fosse paventata la possibilità di non concretizzare, siamo riusciti a garantire. Ci saranno anche le storiche taverne che da anni ormai collaborano per la realizzazione dell’evento”.
Tornerà anche l’Antico Scriptorium del professor Enrico Coiro, autentico laboratorio di scrittura medievale che consentirà ai visitatori di avvicinarsi all’arte degli antichi amanuensi attraverso un’esperienza immersiva. La corte medievale, inoltre, sarà ricostruita attraverso una dicotomia tra vita rurale e religiosa: un ruolo particolare rivestirà il laboratorio scientifico, creato con il supporto di una delegazione dell’Università Federico II, dedicato all’evoluzione delle scoperte scientifiche e dei fenomeni fisici dal Quattrocento in poi.
Verrà inoltre ricostruita la Corte di Santa Barbara che racconterà il legame tra fede, tradizioni popolari e mondo contadino. Sempre più attenzione alla diversità con le Taverne medievali, che offriranno varianti gluten free, senza lattosio e vegane. Anche quest’anno, grazie alla disponibilità della Diocesi di Teggiano-Policastro, e in particolare del Vescovo Mons. Antonio De Luca e del parroco don Angelo Fiasco, saranno aperte ai visitatori le 13 chiese del centro storico, uno dei fiori all’occhiello di Teggiano, con in più la possibilità di potere visitare anche tutti i Musei Diocesani a titolo totalmente gratuito.
Grande attenzione per il corteo storico: “C’è curiosità – ha affermato la Presidente Cantelmi – non solo per assistere da ogni parte d’Italia, ma anche per partecipare, e questo ci fa riflettere”. Riferimento poi anche alle Tamburine e Sbandieratori di Diano, fiore all’occhiello: “Teggiano suonerà – ha concluso Cantelmi – e l’eco delle gesta si sentirà”.
Si conferma l’utilizzo della moneta medievale per pagare nelle Taverne: “Una iniziativa che ci distingue senz’altro dalle altre rievocazioni”. La Pro Loco ha inoltre ringraziato gli sponsor e quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
“Ringrazio la Pro Loco e la Presidente per la mia riconferma e la Città di Teggiano – ha affermato invece il Direttore artistico Guercio – Dopo l’esperienza dello scorso anno e il consenso, c’è stato un senso di appartenenza forte. Quest’anno il tempo è stato poco per entrare nel merito, ma c’è del potenziale in questa kermesse. C’è la possibilità di creare un patrimonio non solo turistico ma anche economico e e culturale. Mi auguro che l’energia dello scorso anno si registri anche quest’anno. Mi riservo sulla presenza della Dama Bianca, tanto apprezzata lo scorso anno: sarà una sorpresa”.
“I miei saluti e un augurio alla Presidente – ha affermato il Direttore della Monte Pruno Cono Federico – che in questi mesi si è mossa con un encomiabile rispetto per le figure. Abbiamo accolto con entusiasmo il suo invito a rinsaldare il legame tra la Banca e Teggiano. La Principessa Costanza è indubbiamente un patrimonio che racconta la nostra identità e promuove il territorio attraverso tradizioni, storia e cultura”.
Un ringraziamento per la fiducia è giunto dai due Principi, Greta De Paola e Vincenzo La Maida, che hanno affermato di “vivere con maggiore consapevolezza l’impegno, affinchè si colga l’impegno e l’anima di una comunità che racconta la storia”. Saluti sono stati rivolti anche dal Comune di Teggiano: “Porto i saluti del sindaco – ha affermato Sofia Marino – queste sono giornate particolari per i teggianesi, c’è tanto lavoro dietro. Speriamo che tutti possano godere di questa festa”.
“Il Comune offre una serie di servizi – ha affermato invece Lisa Babino – per muovere l’economia. Le strutture ricettive sono piene e questo dice molto. Buon lavoro alla Presidente Cantelmi”.







