E’ stato rinviato al 4 dicembre l’incontro dal tema “Il sindacato del territorio favorevole al referendum, dice si alla istituzione del Comune Vallo di Diano“, organizzato dalle segreteria provinciali di Salerno della CGIL, UILFPL, CISL FP e FIALS.

L’incontro, che avrà inizio alle ore 17.30 presso il Centro Parrocchiale “Pier Giorgio Frassati” di Prato Perillo di Teggiano, sarà coordinato da Domenico Chirico del Comitato Giovani di Teggiano pro Città Vallo.

Interverranno Salvatore Di Candia, segretario provinciale FIALS, Pietro Pernetti, segretario provinciale CISL, Lorenzo Conte, segretario provinciale UIL e Angelo De Angelis, segretario provinciale CGIL.

Sarà ospite Giuseppe Di Mieri, del Comitato giovani di Teggiano pro Città Vallo.

Concluderà i lavori Carmelo Bufano, primo firmatario della proposta di legge per il Comune Città Vallo.

– redazione – 


 

10 Commenti

  1. Io il mio punto di vista l’ho già espresso più volte e credo che sia chiaro.Non comprendo le ragioni di chi è favorevole alla Città Vallo,in quanto quelle sostenute dai promotori mi sembrano molto deboli e poco convincenti.

    • giuseppe di mieri says:

      potrei dire la stessa cosa delle ragioni di chi è contrario alla città vallo.
      mi è stato detto “tu teggianese non ti senti da frecare se il sindaco del tuo paese è salese?”… non ti pare una argomentazione debole e poco convincente?
      mi è stato detto: “ci sarà soltanto una colata di cemento che devasterà il territorio”… ??? ma giusto! perchè fino ad ora le smanie da prima donna ci hanno salvati dalla cementificazione ad cazzorum.
      io penso che partecipare a questo incontro, anche se per esporre la propria contrarietà, possa essere utile.
      mi offro inoltre volontario come portavoce dei “no”… dovete solo dirmi perchè vi opponete… possibilmente adducendo un ragionamento (non sei il primo a cui lo chiedo, sappilo, ma in un anno ne ho sentiti solo 2 di ragionamenti degni di essere chiamati in questo modo… il resto è al livello degli esempi sopra riportati)

  2. Molto intelligenti sono state le osservazioni del Sindaco di Buonabitacolo, il referendum che si vorrebbe organizzare non prevede il raggiungimento del quorum (50%+1) pertanto se per assurdo vanno a votare 10 persone su 10.000, queste 10 decidono per tutti ed in questo clima di sfiducia con astensione alta il risultato (anti democratico) sarebbe più che scontato. Poi si sa che questa Città Vallo non porterà nulla di concreto ai cittadini ma solo ai soliti furbastri del mondo politico.

    • giuseppe di mieri says:

      renzi ha detto che l’affluenza è un problema secondario.
      francamente penso che il quorum non sia un problema, basta dire alle persone che esiste questa cosa e che è richiesto il loro parere/consenso.
      si organizzano questi incontri appunto per discutere e “fare osservazioni intelligenti” sul comune unico, siano esse pro o contro.
      se proprio vogliamo parlare di antidemocrazia allora chiamiamo in causa chi di democrazia non ne vuole sapere niente e rifiuta di ascoltare e partecipare accantonando tutto con frasi tipo “sì ogni volta che c’è campagna elettorale se ne escono con la città vallo e la ferrovia” – nessuno di noi è candidato o possiede fabbriche di treni – “ci guadagneranno i soliti furbastri” – se ad eleggerli saranno i soliti fessacchiotti forse – “i sindaci faranno votare no” – chi sono i furbastri? …

  3. Francesco auleta says:

    Se, finalmente, non si farà solo propaganda e ci sarà un confronto serio e documentato di opinioni diverse sarà un bene per tutti!

  4. Ma noi cittadini di Teggiano,perchè ci dobbiamo accollare i debiti degli altri paesi,rinunciando alla nostra autonomia?A chi gioverà realmente questa Città Vallo?Ai soliti furbi?

    • Caro Rocco,credo sia il caso che ci confrontassimo sul serio sull’argomento anziché scrivere commenti sotto articoli di giornale. Perchè da tempo si discute di Città Vallo come proposta di prospettiva futura del territorio. Chi la pensa diversamente deve confrontarsi. Vi aspetto all’incontro! Saluti

      • Se cortesemente può spiegare cosa significa questa affermazione: “Chi la pensa diversamente deve confrontarsi.” Perché oltre ad avere un tono leggermente dittatoriale mi sembra anche alquanto errata perché si da il caso che sarebbe chi propone qualcosa di nuovo a doversi confrontare e spiegare le proprie ragioni. Sarebbe anche il caso di conoscere anche i dettagli di questo progetto visto che di questi non ne ho mai sentito parlare.

      • giuseppe di mieri says:

        salvatò stamu facenni li riunioni e l’incontri apposta! si vieni ni faci piaceru
        4 dicembre

    • giuseppe di mieri says:

      accollare i debiti degli altri? rinunciare all’autonomia? gioverà ai soliti furbi?
      evidentemente sei in possesso di informazioni che noi poveri mortali non possiamo neanche sognare di avere: ti aspettiamo il 4 dicembre.
      noi si era pensato, alle agevolazioni concesse da vari enti per il periodo iniziale, all’autonomia e all’indipendenza dell’intero vallo di diano che deve per forza di cose passare da una unione dei comuni.
      allo stato attuale teggiano ha l’autonomia di fare cosa? e fra 10 anni? e fra 20? a chi gioverà non fare niente?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*