Grandissima affluenza ieri a Teggiano per i festeggiamenti in onore di San Cono. Tantissimi, infatti, i fedeli che hanno reso omaggio al patrono del paese e della Diocesi di Teggiano-Policastro. Il 3 giugno, il giorno più atteso dai teggianesi, quest’anno ha assunto un significato ancora più profondo, in considerazione dei 300 anni della statua del santo. Evento che, ha suscitato forti emozioni e tanta commozione tra i devoti. Tra essi erano presenti numerosi discendenti di emigranti teggianesi, giunti nel centro medievale del Vallo da varie parti d’Italia e del mondo.

A presiedere la Messa solenne è stato il Cardinale Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Al termine del rito religioso, una bella giornata di sole ha riscaldato la processione per le vie del paese.

Sono state diverse, inoltre, le novità e le peculiarità che hanno caratterizzato i festeggiamenti di quest’anno. A dominare la scena, per quanto riguarda l’aspetto puramente civile, è stato lo spettacolo di luminarie a led, animate a ritmo di musica. Che in queste sere ha lasciato estasiati i numerosissimi presenti.

Stasera, a conclusione dei festeggiamenti, si terrà la messa celebrata da Mons. Giuseppe Giudice, Vescovo di Nocera-Sarno. Seguirà la consegna della pergamena ai bambini nati dall’anno 2005 che portano il nome Cono e dell’attestato di benemerenza  alle associazioni degli emigranti presenti ed ai membri del comitato.

– Cono D’Elia –


 

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