Seduta di consiglio comunale di certo non banale quella che si è tenuta ieri sera a Teggiano. Tra i punti all’ordine del giorno, il programma delle opere pubbliche 2014-2016, il bilancio di previsione e l’adesione alla proposta di legge per l’istituzione della Città Vallo di Diano. E proprio quest’ultimo tema ha fatto registrare un piccolo colpo di scena. La maggioranza consiliare, infatti, a differenza di quasi tutti i Comuni valdianesi, ha espresso la propria contrarietà al progetto che prevede la fusione dei 15 comuni del comprensorio a seguito di un referendum consultivo.

“Esprimiamo parere sfavorevole perché sono tante le criticità e troppi gli aspetti poco chiari e non definitisottolinea il vice sindaco Lisa BabinoA Teggiano sono state raccolte circa 1800 firme a supporto dell’iniziativa ma non so quanti di coloro che hanno firmato, fossero realmente a conoscenza dell’iniziativa. Il territorio del Vallo è troppo vasto e ogni paese ha le sue peculiarità e le proprie esigenze. Per questo votiamo no”.

“L’unione o l’associazione dei comuni potevano anche andar bene ma la fusione non è accettabile – precisa il sindaco Rocco Cimino – Non possiamo essere favorevoli a quest’ipotesi perché riteniamo che non andrebbe nell’interesse dei cittadini. Le decisioni di ogni singolo comune spesso vanno a scontrarsi con dei carrozzoni politici. Come si farebbe con un unico grande comune? Le amministrazione comunali valdianesi – aggiunge – devono uscire dall’ipocrisia, esprimendo chiaramente il proprio pensiero. E non votando a favore solo perché si è convinti che il referendum non si istituirà mai”.

Il punto ha fatto registrare il voto favorevole della minoranza consiliare, secondo cui la decisione della maggioranza potrebbe condurre all’isolamento ed andrebbe offerta alla cittadinanza la possibilità di scegliere attraverso il referendum. A favore della Città Vallo ha votato anche il consigliere di maggioranza Mario Trezza.

Gli altri 2 punti all’ordine del giorno, opere pubbliche e bilancio di previsione, sono stati approvati, rispettivamente all’unanimità e  con il voto contrario della minoranza.

 – Cono D’Elia –


 

13 Commenti

  1. I problemi vanno risolti dalla fonte, tutto ciò non ha senso. Possibile che la minoranza debba sempre e comunque opporsi alle iniziative o alle proposte dei nostri rappresentanti di oggi??!! Cosa avete fatto in quest’ultimi 10 anni??? Solo parole, ma nulla di concreto.
    Al Sindaco Cimino la nostra fiducia.

    • La campagna elettorale è finita!!!cara rianesa!!! Qua il problema è che dopo la buon anima della vecchia classe politica che si impegnava a far crescere il vallo di diano(il motto era campa è fa campa’) !!!! Ora si impegna solo a far crescere i parenti dei politicanti ed i propi interessi !!! Non c’è orgoglio. …. si svendono x pochi spiccioli!!! L autostrada A3 il centro sportivo ecc ecc. Questo vuol dire che i soggetti politici di allora avevano un peso ed un orgoglio!! Oggi questo non esiste!!

  2. Ma citta vallo dovrebbe significare che il cittadino valdianese non dovrebbe piu andare a salerno per fare una qualsiasi pratica!! ( vale x i commercialisti, agenzie pratiche automobilistiche, geometri,autoscuole,ecc.)cosa impossibile ed impensabile !!!praticamente si dovrebbero creare nuovi sedi di ogni genere!!! A me pare invece che nel nostro vallo stanno togliendo sempre di piu servizii di ogni genere!! Sarebbe ora che ci ribelliamo alla politica e politici che pensano a svendersi il nostro vallo !!!! Detto da un teggianese che si divide tra una Germania che di servizi ne ha in abbondanza ed un teggiano che di servizii………lasciamo stare!!!

    • Giovanni says:

      Proprio in virtù dell’isolamento che vive il territorio si dovrebbe mettere da parte il campanilismo e parlare con una voce sola senza avere la pretesa di essere migliore del vicino per cui mi faccio valere di più e magari strappare il contentino nell’occasione. Il territorio che rimane diviso è sicuramente più fragile soprattutto pensando all’aggregazione osservabile nel capoluogo dove hanno tutto l’interesse affinché quel poco che passa sia tramite loro stessi filtrato e trapassato. Ci sono tante realtà che possono essere gestite in comune e tante lo sono già (rifiuti, comunità montana..) forse per gentile concessione visto che di questo se ne parla da 40 anni.

  3. Giovanni says:

    E’ ovvio che “ogni paese ha le sue peculiarità e le proprie esigenze” evidentemente il Comune di Teggiano si sente una prima donna tra gli altri comuni e a suo dire ci andrebbe a perdere e questo potrebbe essere anche vero e ragionevole. Quanto invece al commento di Maria di San Rufo volevo solo ricordare che abita in un Comune che forse in più degli altri si è concretizzata l’idea della città Vallo ovvero realizzare un opera, quale il centro sportivo, con un bacino d’utenza più ampio e impensabile per un singolo comune. Poi qualcuno in questo clima avvelenato potrà obiettarmi che era un modo per spartirsi mazzette e solo una cattedrale nel deserto ai quali potrei rispondere impegnatevi per farlo funzionare.

  4. La gente aspetta soluzioni a problemi concreti. Come si può parlare di turismo culturale ed ambientale se le persone arrivano alla stazione di Salerno con un treno ad Alta Velocità (Frecciarossa o Italo), tra qualche mese direttamente dall’aeroporto di Fiumicino, poi devono prendere la Metropolitana FS fino all’Arechi e poi di la un autobus, anche di Gran Turismo, vel.max di 80-100 km/ora per arrivare nel Vallo di Diano? E’ logico che preferiscono prendere un moderno treno regionale, velocità fino a 160 km/ora, con aria condizionata, prese Internet, wc per disabili,posti per carrozzelle,ecc…, dal binario accanto nella stazione di Salerno, per arrivare direttamente ,comodamente e velocemente, a Paestum, Agropoli, Ascea, Palinuro, Sapri. L’Amministrazione Comunale di Teggiano, e di TUTTI gli altri Comuni del Vallo, Città Vallo o meno, devono finirla con l”IPOCRISIA dello sviluppo tursistico SENZA la riattivazione della FERROVIA, con treni regionali alla velocità max di 130 km/ora, uguale alla velocità max legale delle auto, in autostrada, che dobbiamo rispettare con il sistema Vergilius.

  5. Marco Spinelli says:

    Ok sono d’accordo con il sindaco ma ora però bisogna fermare lo spopolamento, troppi giovani se ne vanno fuori. Il problema più grande è il lavoro, bisogna trovare nuove opportunità di lavoro oppure aiutare le aziende teggianesi ad assumere.

  6. Giusto così, sinceramente è una grande stupidata sta città vallo. Io sono di san rufo e abbiamo problemi alle fognature e il comune sta facendo poco o niente figuriamoci con un unico comune. Ma pensiamo ai problemi reali!

  7. Assunta Tropiano says:

    Finalmente squarciato il velo dell’ipocrisia. Smascherata una buffonata (concordo con Lauria)

  8. Grande sindaco! Finalmente uno che dice la verità! Sono di Sala Consilina e anche a Sala ci vorrebbe un sindaco così, con le p…!!!

  9. Salvatore Cimino says:

    Finalmente, qualcuno che dice davvero ciò che pensa. Bravissimo sindaco

  10. non ho capito a chi gioverebbe questa citta’ vallo da sempre ce stata concorrenza tra i paesi del vallo di diano e teggiano si e sempre distinta tra gli altri paesi ha dimenticavo gli ultimi dieci anni che siamo stati sotto il dominio della sinistra socialista che ha sempre imposto ai cittadini ha chi dare i voti e sono sicuro che se comandavano loro adesso ci direbbero di votare imparato di padula , i tempi sono canbiati viva teggiano citta’

  11. alfonso lauria says:

    GRANDE ROCCO CIMINO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    FINALMENTE QUESTA CAVOLATA E’ STATA
    PRESA IN CONSIDERAZIONE PER QUELLO CHE E’

    GRAZIE

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