Si è concluso ieri sera, a Teggiano, il convegno diocesano che quest’anno ha avuto come tema “La fede testimoniata: “Credo, Signore! (Gv 9,37)”.  I lavori hanno preso il via martedì 17 giugno con il saluto del Vescovo Mons. Antonio De Luca e l’introduzione del prof. Domenico Santangelo, docente di teologia morale presso la Facoltà Pontificia Lateranense a cui è seguita una videosintesi sulle attività svolte nel 2013-2014: dopo i gruppi di studio per foranie è stato il momento della festa con un “mosaico” di interventi di varia natura.

“Testimoni di luce”, questo il nome del momento conviviale curato da Don Luciano La Peruta, responsabile della Pastorale giovanile della Diocesi di Teggiano – Policastro, durante il quale è stata data prova di come la fede si possa testimoniare non solo con le parole, ma anche con la musica, con il canto e con la recitazione. Sul palco si sono esibiti, tra gli altri, il coro “Noi i ragazzi della Monte Pruno”, gli Amici del Teatro di Monte San Giacomo, il “gruppo giovani” di Polla e di Castelcivita.

Ieri pomeriggio, invece, il secondo e ultimo giorno del convegno ha avuto come ospite il Preside della Facoltà Alfonsiana di Roma, Prof. Andrej Wodka che a partire dall’icona del cieco guarito (Gv 9) ha aiutato i tanti presenti a riflettere su quella testimonianza “oculare” che Gesù dona a chi lo segue come Luce del mondo. “Nasciamo tutti un pò ciechi – ha spiegato nella sua relazione i prof. Wodka – l’incontro con il Signore è illuminante: chi crede vede ed è disposto come il personaggio del nono capitolo del Vangelo di Giovanni a testimoniare la propria fede anche a costo di pagare di persona”.

– Erminio Cioffi –


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